Città più sicure di notte: computer vision al servizio di pedoni e ciclisti
Illuminazione stradale, vegetazione e progettazione degli spazi urbani possono incidere sulla visibilità e sulla sicurezza di chi si muove a piedi, in bicicletta o in monopattino. Un progetto sostenuto da EIT Urban Mobility ha sperimentato a Vitoria-Gasteiz, Las Rozas e Brașov un sistema automatico che utilizza computer vision e dati raccolti dalle flotte comunali per mappare le zone critiche durante le ore notturne.
L’esperienza mostra anche che realizzare piste ciclabili, aree pedonali, spazi verdi e nuove separazioni delle carreggiate può modificare la distribuzione della luce e richiede quindi di integrare la pianificazione dell’illuminazione con quella della mobilità. Il sistema punta a sostituire controlli manuali episodici con un monitoraggio più esteso della rete stradale, indirizzando gli interventi dove risultano maggiormente necessari.
Per chi vuole approfondire https://marketplace.eiturbanmobility.eu/best-practices/automatic-night-time-visibility-analysis-for-vulnerable-road-users
