Milano guida la mobilità sostenibile in Italia, ma il confronto con l’Europa mostra ancora un forte divario

16 settembre 2026

Milano dispone oggi di una delle offerte di mobilità alternativa all’auto più sviluppate tra le grandi città italiane, ma resta distante dalle principali realtà europee. È il quadro che emerge da un approfondimento pubblicato da la Repubblica Milano.

Il capoluogo lombardo conta 505 automobili ogni mille abitanti, contro le 701 di Roma e le 819 di Torino. Il dato resta però molto superiore a quello di città come Parigi, con circa 250 auto ogni mille abitanti, e Amsterdam, con circa 240.

Milano può contare su 134 stazioni della metropolitana distribuite su cinque linee e su 336 chilometri di rete ciclabile. Anche in questo caso il primato italiano non elimina il divario europeo: Amsterdam dispone di circa 1.292 chilometri di infrastrutture ciclabili e Monaco di 862.

A completare l’offerta milanese contribuiscono i diversi servizi di sharing mobility – car sharing, bike sharing e scooter sharing – e le politiche adottate negli ultimi anni per contenere il traffico, da Area B e Area C alle Zone 30.

Intervistata da Repubblica, l’assessora alla Mobilità Arianna Censi sottolinea però un problema decisivo: per proseguire sulla strada intrapresa servono risorse, a partire dal finanziamento del trasporto pubblico locale. Secondo Censi, il TPL dovrebbe essere considerato un servizio essenziale.

Milano rappresenta quindi un caso avanzato nel panorama italiano, ma il confronto europeo evidenzia la necessità di accelerare: meno dipendenza dall’auto, più trasporto pubblico e una rete ciclabile più estesa, continua e sicura sono i passaggi necessari per avvicinarsi alle città europee che hanno investito maggiormente nella mobilità sostenibile.

Fonte: la Repubblica Milano, 16 settembre 2026.


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