Merci su strada, aumentano le percorrenze: +18,1% per i veicoli commerciali pesanti
I dati Istat permettono per la prima volta di guardare al trasporto stradale anche attraverso i chilometri effettivamente percorsi. Nel 2023 furgoni, mezzi pesanti e trattori stradali hanno prodotto complessivamente quasi 74 miliardi di veicoli-chilometro.
Quanti chilometri percorrono ogni anno i mezzi utilizzati per il trasporto delle merci? Il nuovo Focus Istat sulle percorrenze dei veicoli stradali consente di approfondire un aspetto importante per le politiche di decarbonizzazione della logistica.
Nel 2023 il parco circolante medio comprendeva 3,39 milioni di veicoli commerciali leggeri, 476mila veicoli commerciali pesanti e 182mila trattori stradali.
Insieme queste tre categorie hanno percorso circa 73,9 miliardi di veicoli-chilometro, equivalenti a quasi il 16% delle percorrenze dell’intero parco stradale considerato da Istat.
Oltre 50 miliardi di chilometri per i veicoli commerciali leggeri
Il contributo maggiore viene dai veicoli commerciali leggeri, cioè i mezzi per il trasporto merci con massa massima non superiore a 3,5 tonnellate.
Nel 2023 hanno percorso 50,3 miliardi di veicoli-chilometro, il 10,7% delle percorrenze complessive di tutti i veicoli. Ogni mezzo ha percorso mediamente 14.828 chilometri.
Rispetto al 2021, il loro numero medio è cresciuto del 4,9%, mentre le percorrenze sono aumentate del 9,2%. Anche in questo segmento, dunque, l’utilizzo dei mezzi è cresciuto più rapidamente della consistenza del parco.
Mezzi pesanti: percorrenze in aumento del 18,1%
Ancora più marcata è la dinamica dei veicoli commerciali pesanti, cioè quelli con massa massima superiore a 3,5 tonnellate, esclusi i trattori stradali.
Nel 2023 hanno percorso complessivamente 10,3 miliardi di chilometri, contro gli 8,7 miliardi del 2021: un incremento del 18,1%.
Nello stesso periodo il parco medio è aumentato soltanto dell’1,1%. La percorrenza per singolo veicolo è quindi salita da 18.441 a 21.588 chilometri l’anno, +17,1%.
Si tratta di uno degli incrementi più consistenti rilevati da Istat tra le diverse categorie di veicoli.
Trattori stradali, quasi 74mila chilometri all’anno
Un quadro differente emerge per i trattori stradali, i mezzi destinati al traino dei semirimorchi.
Il parco medio è passato da 168mila mezzi nel 2021 a 182mila nel 2023, con una crescita dell’8,3%. Le percorrenze complessive sono invece aumentate del 4,3%, raggiungendo 13,4 miliardi di veicoli-chilometro.
La percorrenza media è pertanto diminuita da 76.425 a 73.668 chilometri annui (-3,6%).
Istat segnala che questa riduzione trova riscontro anche nell’indagine campionaria sul trasporto merci su strada, dalla quale emerge una diminuzione della distanza media percorsa dalle merci da 146,9 a 139,4 chilometri.
I mezzi più moderni sono quelli che viaggiano di più
Per valutare l’impatto ambientale del trasporto merci è particolarmente interessante incrociare le percorrenze con le classi emissive.
Il 61,6% dei trattori stradali circolanti è Euro 6, mentre tra i veicoli commerciali pesanti la quota Euro 6 scende al 21,9% e tra quelli leggeri è del 34,1%.
Le differenze diventano ancora più evidenti osservando l’utilizzo effettivo. Un trattore stradale Euro 6 percorre mediamente 90.380 chilometri all’anno. Per i veicoli commerciali pesanti Euro 6 la percorrenza raggiunge 42.523 chilometri e per quelli commerciali leggeri 21.719 chilometri.
I mezzi più nuovi e con standard emissivi più avanzati sono quindi anche quelli maggiormente utilizzati.
Decarbonizzare i chilometri, non soltanto il parco
È probabilmente questo uno degli elementi più utili che emergono dal Focus per leggere la transizione del trasporto merci.
Contare quanti veicoli appartengono alle diverse classi emissive è necessario, ma non sufficiente. Un mezzo che percorre 70 o 90mila chilometri l’anno ha un peso sulla domanda energetica e sulle emissioni molto diverso da quello di un veicolo che viene utilizzato solo occasionalmente.
Per le politiche climatiche diventa quindi importante ragionare sulle percorrenze effettive delle flotte, indirizzando prioritariamente la decarbonizzazione verso i mezzi e i segmenti che accumulano il maggior numero di chilometri.
E il forte aumento delle percorrenze dei veicoli commerciali pesanti tra 2021 e 2023 ricorda anche che la transizione tecnologica dei mezzi rappresenta solo una parte della questione. Restano centrali l’organizzazione della logistica, l’efficienza dei carichi e, sulle distanze e per le tipologie di merci che lo consentono, il riequilibrio modale verso il trasporto ferroviario.
Fonte: Istat, Le percorrenze dei veicoli stradali circolanti – Anno 2023, 4 settembre 2026.
