Qualità dell’aria, il mondo medico al Governo: recepire la nuova direttiva UE senza deroghe

1 settembre 2026

Diciassette società scientifiche e associazioni mediche hanno chiesto al Governo italiano di recepire entro l’11 dicembre 2026 la Direttiva europea 2024/2881 sulla qualità dell’aria senza utilizzare le possibilità di deroga previste dalla normativa.

La nuova direttiva introduce valori limite più rigorosi per i principali inquinanti atmosferici e punta a un progressivo avvicinamento alle linee guida dell’Organizzazione mondiale della sanità.

Le organizzazioni sottolineano che, nonostante i miglioramenti registrati negli ultimi anni, la qualità dell’aria nelle città italiane resta critica e richiede politiche più incisive. A confermarlo sono anche i risultati dei primi sei mesi del 2026 di “Cambiamo aria. Salute e inquinamento atmosferico nelle città italiane”, il progetto realizzato da ISDE Italia, Osservatorio Mobilità Urbana Sostenibile di Kyoto Club e Clean Cities Campaign.

La lettera evidenzia inoltre la necessità di rafforzare gli interventi nella Pianura Padana e richiama il legame tra qualità dell’aria e politiche della mobilità, esprimendo preoccupazione anche per le richieste italiane di maggiore flessibilità sui target europei relativi alle emissioni delle automobili.

Per le 17 organizzazioni firmatarie, ridurre l’inquinamento atmosferico significa innanzitutto tutelare la salute: in Italia sono circa 70 mila ogni anno i decessi attribuibili all’esposizione all’inquinamento atmosferico.

Fonte: ISDE News https://www.isdenews.it/qualita-dellaria-17-societa-scientifiche-e-associazioni-mediche-al-governo-recepire-la-direttiva-ue-senza-chiedere-deroghe/


↑ torna in cima