Mobilità per tutti: FIAB rilancia strade scolastiche, Città 30 e spazio pubblico
Una mobilità davvero inclusiva richiede città progettate a misura di persona e non prevalentemente intorno all’automobile. È il messaggio lanciato da FIAB in vista della Settimana Europea della Mobilità 2026, in programma dal 16 al 22 settembre e dedicata quest’anno al tema europeo “Mobility for Everyone”.
L’88% degli studenti europei vive entro 15 minuti di bicicletta dalla propria scuola, ma in Italia solo il 2,7% la raggiunge pedalando. Per FIAB il problema non è quindi soltanto la distanza, ma soprattutto la sicurezza delle strade e la qualità dello spazio urbano.
Per favorire un cambiamento concreto la Federazione promuove il nuovo contest nazionale “Strade Aperte”, attraverso il quale le associazioni locali potranno proporre ai Comuni sperimentazioni di strade pedonali e ciclabili, strade scolastiche e interventi di urbanistica tattica.
La mobilità attiva viene indicata anche come strumento di inclusione sociale e di salute pubblica. Camminare e pedalare può favorire l’autonomia dei più giovani e contribuire al benessere psicofisico e alla socialità degli over 65.
Permangono tuttavia forti differenze territoriali: soltanto il 10% degli italiani utilizza abitualmente la bicicletta per andare a scuola o al lavoro, con il 15% nel Nord e il 7% nel Centro-Sud. Quasi il 70% della rete ciclabile nazionale è inoltre concentrato nelle regioni settentrionali.
FIAB guarda con interesse anche alla diffusione delle Città 30 e agli interventi di redistribuzione dello spazio stradale già avviati in città come Bologna, Roma, Padova, Firenze e Torino.
Tra gli appuntamenti della Settimana Europea della Mobilità figurano il Park(ing) Day e il Bike to Work Day, insieme a numerose iniziative organizzate dalle associazioni FIAB in tutta Italia.
Fonte: FIAB
