Sicurezza stradale nelle città: aggiornati al 2025 i dati dell’Osservatorio
L’Osservatorio sulla mobilità urbana sostenibile di Kyoto Club e Clean Cities Campaign ha aggiornato i grafici sugli incidenti stradali nei comuni capoluogo delle Città metropolitane, sulla base dei dati ISTAT relativi al 2025.
Nelle dodici città per le quali sono disponibili le informazioni sono stati registrati oltre 44.000 incidenti, più di 54.000 feriti e 331 vittime. Mancano ancora i dati di Cagliari e Reggio Calabria.
Roma presenta i valori assoluti più elevati, con 14.344 incidenti, 17.791 feriti e 139 morti. Milano registra 8.259 incidenti e 10.199 feriti, ma le vittime diminuiscono da 38 a 23. Gli incidenti aumentano anche a Torino, Napoli, Bologna e Bari, mentre crescono sensibilmente i morti a Catania, Genova e Venezia.
Particolarmente grave resta la condizione dei pedoni: 90 persone sono morte e più di 6.400 sono rimaste ferite. Due vittime pedonali su tre avevano almeno 65 anni, un dato che evidenzia la necessità di rendere strade e attraversamenti più sicuri e accessibili.
Il confronto con il 2016 non mostra una riduzione generalizzata dell’incidentalità. I nuovi grafici confermano quanto le città italiane siano ancora lontane dagli obiettivi europei e quanto siano urgenti politiche ispirate alla “Vision Zero”: moderazione della velocità, strade scolastiche, attraversamenti protetti, controlli efficaci e una diversa progettazione dello spazio urbano.
Fonte: Osservatorio sulla mobilità urbana sostenibile Kyoto Club – Clean Cities Campaign, elaborazioni su dati ISTAT 2025.
