Direttiva UE sulla qualità dell’aria: l’Italia resta indietro sul recepimento
L’Italia non ha ancora avviato una consultazione pubblica per il recepimento della Direttiva europea 2024/2881 sulla qualità dell’aria, risultando in ritardo rispetto a molti altri Paesi europei. Le associazioni chiedono un percorso partecipato, un calendario chiaro e misure più ambiziose per ridurre l’inquinamento atmosferico, responsabile di decine di migliaia di morti premature ogni anno nel nostro Paese.
Il recepimento della direttiva rappresenta un passaggio fondamentale per accelerare le politiche su mobilità sostenibile, decarbonizzazione e tutela della salute pubblica, allineando gli standard italiani agli obiettivi europei.
Fonte: Ambientenonsolo – https://ambientenonsolo.com/nuova-direttiva-europea-sulla-qualita-dellaria-litalia-parte-in-ritardo-e-senza-consultazione-pubblica/
