Mezzi pesanti, nel 2025 aumentano traffico e vittime
Nel 2025 è cresciuto il traffico dei mezzi pesanti sulle principali infrastrutture italiane, con un aumento del 2,2% sulla rete Anas e dell’1,6% sulle autostrade. Parallelamente è peggiorato il bilancio della sicurezza stradale: le persone morte a bordo di veicoli pesanti sono state 166, il 13,7% in più rispetto al 2024.
Il dato, elaborato sulla base delle statistiche ACI-Istat, è in controtendenza rispetto alla riduzione complessiva delle vittime della strada in Italia, scese nel 2025 a 2.868, il 5,3% in meno rispetto all’anno precedente. Particolarmente critica la situazione sulle strade extraurbane, dove gli incidenti che coinvolgono mezzi pesanti sono aumentati del 4,7% e si concentra quasi la metà dei decessi.
Tra le principali cause degli incidenti figurano distrazione, velocità e mancato rispetto della precedenza e della segnaletica. Aumentano inoltre le violazioni delle norme che regolano il lavoro degli autotrasportatori: +38% per il mancato rispetto dei tempi di guida e di riposo e +17,5% per le manomissioni del cronotachigrafo.
I numeri confermano la necessità di rafforzare controlli, prevenzione e formazione, ma anche di intervenire sulle condizioni di lavoro e sull’organizzazione della logistica. Ridurre la pressione del trasporto merci su gomma, favorendo il trasferimento modale verso la ferrovia e sistemi logistici più efficienti, rappresenta una componente essenziale delle politiche per la sicurezza stradale e la decarbonizzazione dei trasporti.
Fonte: Trasporti-Italia
