Cooling Poverty: il diritto al raffrescamento al centro del quarto webinar di “Per un Salto di Classe”
Il 20 luglio 2026 si è svolto il quarto webinar del progetto "Per un Salto di Classe", promosso da Kyoto Club e Legambiente, dedicato al tema della cooling poverty, una forma sempre più diffusa di povertà energetica legata all'impossibilità di mantenere condizioni di comfort termico durante i periodi di caldo estremo.
L’incontro ha approfondito le conseguenze sanitarie, sociali ed economiche delle ondate di calore, evidenziando come l’accesso al raffrescamento rappresenti oggi una questione di equità sociale e di diritto all’abitare.
Dopo i saluti introduttivi di Katiuscia Eroe, Responsabile Energia di Legambiente, sono intervenuti Maurizio Zara (Ufficio Energia Legambiente), Antonio Di Gisi (Coordinatore della campagna “Che tempo che fa” di Legambiente), Attilio Piattelli (Presidente Coordinamento FREE) e Vittorio Cogliati Dezza (Forum Disuguaglianze e Diversità e Università), che hanno affrontato il tema da prospettive complementari.
Nel corso del webinar è emersa la necessità di integrare le politiche di adattamento ai cambiamenti climatici con interventi di riqualificazione energetica degli edifici, diffusione di tecnologie efficienti, incremento delle infrastrutture verdi e misure di sostegno alle famiglie maggiormente esposte agli effetti delle temperature estreme.
Le conclusioni sono state affidate a Giacomo Pellini di Kyoto Club, che ha richiamato l’importanza di sviluppare politiche pubbliche capaci di garantire il diritto al raffrescamento, riducendo le disuguaglianze e rafforzando la resilienza del patrimonio edilizio e delle città.
Il webinar rientra nel progetto “Per un Salto di Classe”, promosso da Kyoto Club e Legambiente, che mira a favorire il confronto su strumenti e politiche per una transizione energetica equa e inclusiva.
La presemtazione “Diseguaglianze di raffrescamento” di Vittorio Cogliati Dezza
La presentazione “Quali azioni in Italia per l’ETS2 e la Direttiva EPBD?” di Maurizio Zara (Legambiente)
Guarda la registrazione del webinar sul canale YouTube di Kyoto Club
