Veicoli commerciali leggeri: nei capoluoghi cresce il rinnovo del parco, ma l’elettrico resta ancora una nicchia

19 luglio 2026

Il rinnovo del parco dei veicoli commerciali leggeri procede anche nelle città italiane, ma la transizione verso l’elettrico avanza ancora con estrema lentezza. È quanto emerge dall’aggiornamento 2025 dell’Osservatorio sulla Mobilità Urbana Sostenibile, realizzato da Clean Cities Campaign sulla base dei dati ISTAT relativi ai veicoli destinati al trasporto merci fino a 3,5 tonnellate. 

L’analisi evidenzia un progressivo ricambio del parco circolante: in quasi tutti i capoluoghi aumenta la quota dei mezzi Euro 6 e diminuisce quella dei diesel più vecchi (Euro 0-4). Il cambiamento, tuttavia, procede con velocità molto diverse tra le città e non è ancora sufficiente a garantire una significativa riduzione delle emissioni legate alla logistica urbana.

Nord più avanti nel rinnovo

Le performance migliori si registrano soprattutto nelle città del Centro-Nord. Bologna si conferma tra i territori con il parco merci più moderno, con quasi la metà dei veicoli già appartenenti alla classe Euro 6. Valori elevati si osservano anche a Firenze, Milano, Torino e Parma, dove il ricambio è stato particolarmente consistente.

Nel Mezzogiorno, invece, permane una presenza molto più elevata di veicoli diesel fino a Euro 4, segnale di una transizione ancora rallentata dalle maggiori difficoltà economiche e dalla minore capacità di rinnovo delle flotte.

L’elettrico cresce, ma resta marginale

L’aspetto che emerge con maggiore evidenza riguarda però la diffusione dei veicoli elettrici.

Nonostante una crescita rispetto agli anni precedenti, la loro presenza rimane ancora limitata nella quasi totalità dei capoluoghi italiani. Solo poche città superano quote ancora modeste, mentre nella maggior parte dei territori i furgoni elettrici rappresentano una percentuale residuale del parco circolante.

Si tratta di un dato particolarmente rilevante perché proprio i veicoli commerciali leggeri svolgono un ruolo centrale nella distribuzione urbana delle merci e contribuiscono in misura significativa alle emissioni di ossidi di azoto, particolato e gas serra nei centri abitati.

Una transizione da accompagnare con politiche dedicate

Il rinnovo del parco costituisce un passo importante, ma da solo non basta. Per accelerare la decarbonizzazione della logistica urbana servono politiche integrate che favoriscano l’elettrificazione delle flotte professionali, la diffusione delle infrastrutture di ricarica dedicate ai veicoli commerciali e una migliore organizzazione delle consegne attraverso hub logistici, cargo bike e sistemi di distribuzione dell’ultimo miglio.

La modernizzazione dei veicoli merci rappresenta infatti uno degli strumenti più efficaci per migliorare la qualità dell’aria nelle città, ridurre le emissioni climalteranti e rendere più sostenibili le attività economiche urbane. 

Per chi vuole approfondire https://italy.cleancitiescampaign.org/pums-updates/veicoli-per-il-trasporto-merci-nei-comuni-capoluogo-il-parco-si-rinnova-ma-lelettrico-resta-marginale/


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