Genova, mozione per elettrificare le banchine e tutelare i residenti dall’inquinamento portuale
Il Consiglio comunale di Genova ha approvato una mozione che impegna Sindaca e Giunta a rafforzare le azioni per ridurre l’esposizione dei cittadini alle emissioni prodotte dalle attività portuali e dalle navi ormeggiate.
Il Comune dovrà sollecitare Regione Liguria, Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale e Ministero delle Infrastrutture a presentare un cronoprogramma aggiornato per l’elettrificazione delle banchine, dando priorità alle aree con il maggiore impatto urbano. L’individuazione degli interventi dovrà basarsi sui dati relativi alla qualità dell’aria e alla vulnerabilità della popolazione residente.
La mozione chiede inoltre di promuovere un maggiore utilizzo del cold ironing nei punti in cui gli impianti sono già disponibili. Collegando le navi alla rete elettrica durante la sosta, è infatti possibile spegnere i motori ausiliari e ridurre le emissioni di ossidi di azoto, polveri sottili e ossidi di zolfo.
Il documento prevede anche il coordinamento delle iniziative di tutela sanitaria attraverso l’Osservatorio Ambiente e Salute del Comune, il coinvolgimento degli enti competenti e campagne informative rivolte ai residenti, con particolare attenzione alle persone più fragili.
La Giunta dovrà infine valutare l’attivazione di un sistema locale di allerta sulla qualità dell’aria, alimentato dai dati in tempo reale delle centraline e da modelli previsionali. Gli avvisi dovrebbero raggiungere cittadini, scuole e strutture sanitarie, indicando i comportamenti da adottare durante gli episodi più critici, come la riduzione delle attività all’aperto. L’attuazione degli interventi sarà verificata ogni sei mesi nelle commissioni consiliari competenti.
