Bologna, nuovi interventi diffusi per la sicurezza stradale nella fase 2 di Città 30

7 luglio 2026

Bologna entra nel vivo la fase 2 di Città 30, con l’avvio di una nuova serie di interventi diffusi per la messa in sicurezza delle strade e la moderazione della velocità. Dopo l’intervento in piazza Trento e Trieste, che sarà completato a fine luglio con la parte stradale, il Comune avvia decine di piccoli cantieri in diversi quartieri.

Le misure previste comprendono dossi rallentatori artificiali, i primi 15 cuscini rallentatori “berlinesi”bolloni 30 in materiale termoplastico, attraversamenti pedonali e ciclabili rialzati o a rasopenisole lateraliincroci rialzati e nuova segnaletica orizzontale, verticale e luminosa.

I primi lavori sono partiti in via Dante, tra viale Carducci e via Santo Stefano, dove l’obiettivo è migliorare la sicurezza dei percorsi casa-scuola e degli accessi all’area scolastica. L’intervento prevede la realizzazione di penisole laterali accanto agli attraversamenti pedonali e ciclo-pedonali davanti alla scuola, per impedire la sosta abusiva, aumentare la visibilità e rendere più sicuro il passaggio di pedoni e ciclisti. Saranno inoltre allungate le isole mediane esistenti e adeguata la segnaletica.

Parallelamente comincia l’installazione dei primi dossi rallentatori in strade urbane residenziali o caratterizzate da elevata incidentalità: tre in via Cristoforo Colombo, al Villaggio rurale, e quattro in via Stradelli Guelfi.

A seguire sono previsti interventi in viale Felsina e viale Lincoln, con il miglioramento delle fermate del trasporto pubblico e degli attraversamenti pedonali; in via Jacopo della Lana, per rendere più sicuro l’attraversamento davanti alla chiesa di Sant’Antonio; in via Speranza, con rialzi stradali nel tratto tra via Fattori e via Vittoria; in via Bombicci, nei pressi della fermata bus; in via Zanardi e piazza Giovanni XXIII, con nuovi attraversamenti rialzati; e alle intersezioni Zanotti/Ferrari e Jacopo della Quercia/Franceschini, dove saranno realizzati rialzi degli incroci.

Per Kyoto Club, gli interventi di Bologna Città 30 confermano l’importanza di affiancare ai limiti di velocità misure fisiche e diffuse di moderazione del traffico. Dossi, attraversamenti rialzati, penisole e incroci rialzati sono strumenti essenziali per rendere credibile il limite dei 30 km/h, ridurre la velocità effettiva dei veicoli e proteggere gli utenti più vulnerabili della strada.

La sicurezza stradale non si costruisce solo con divieti e controlli, ma anche attraverso una diversa progettazione dello spazio urbano. Interventi puntuali, leggeri e capillari, soprattutto vicino a scuolefermate del trasporto pubblico, attraversamenti e strade residenziali, possono contribuire a rendere la città più sicura, accessibile e vivibile.

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