Piemonte, Legambiente boccia il nuovo Piano aria: “Manca una vera strategia per cambiare la mobilità”

6 luglio 2026

Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta critica l’aggiornamento del Piano regionale per la qualità dell’aria approvato dalla Giunta, definendolo un passo nella direzione sbagliata. L’associazione contesta soprattutto la rinuncia al blocco dei diesel Euro 5, sostituito da misure ritenute non strutturali, e gli incentivi al biodiesel, che secondo gli ambientalisti non affrontano le cause dell’inquinamento atmosferico.  

Per Legambiente, il Piemonte continua a registrare livelli di smog incompatibili con gli obiettivi europei e con la tutela della salute pubblica. Di fronte a un’emergenza cronica, servirebbero investimenti nel trasporto pubblico, nella mobilità ciclabile e nella riduzione dell’uso dell’auto privata, anziché soluzioni che rinviano il cambiamento del sistema dei trasporti.  

L’associazione sottolinea che la qualità dell’aria non può essere affrontata con misure episodiche o compensative, ma richiede una strategia stabile e coerente, capace di ridurre in modo duraturo le emissioni e di rispettare gli impegni assunti a livello europeo.  


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