La povertà dei trasporti è una nuova emergenza sociale

3 luglio 2026

La povertà dei trasporti è una nuova emergenza sociale

La mobilità è sempre più un fattore di inclusione, ma per milioni di italiani rappresenta invece un ostacolo. Secondo il primo Green Paper del Transport Poverty Lab, oltre 7 milioni di persone vivono in aree con servizi di trasporto pubblico insufficienti e circa 1,2 milioni di famiglie si trovano in condizioni di povertà dei trasporti, costrette a destinare una quota eccessiva del proprio reddito agli spostamenti o a rinunciare del tutto ad alcune opportunità.

Il fenomeno non riguarda solo il reddito, ma anche la qualità dell’offerta di mobilità: vivere in territori poco serviti significa avere maggiori difficoltà ad accedere al lavoro, all’istruzione, alla sanità e ai servizi essenziali. La situazione è particolarmente critica nelle aree periferiche e nel Mezzogiorno, dove la dipendenza dall’auto privata è spesso una necessità più che una scelta.

L’analisi evidenzia come il contrasto alla povertà dei trasporti debba diventare una priorità delle politiche pubbliche, attraverso il rafforzamento del trasporto pubblico locale, tariffe più accessibili, servizi di mobilità condivisa e una pianificazione orientata all’equità. Garantire il diritto alla mobilità significa infatti ridurre le disuguaglianze territoriali e sociali e rendere più sostenibile il sistema dei trasporti.La mobilità è sempre più un fattore di inclusione, ma per milioni di italiani rappresenta invece un ostacolo. Secondo il primo Green Paper del Transport Poverty Lab, oltre 7 milioni di persone vivono in aree con servizi di trasporto pubblico insufficienti e circa 1,2 milioni di famiglie si trovano in condizioni di povertà dei trasporti, costrette a destinare una quota eccessiva del proprio reddito agli spostamenti o a rinunciare del tutto ad alcune opportunità.

Il fenomeno non riguarda solo il reddito, ma anche la qualità dell’offerta di mobilità: vivere in territori poco serviti significa avere maggiori difficoltà ad accedere al lavoro, all’istruzione, alla sanità e ai servizi essenziali. La situazione è particolarmente critica nelle aree periferiche e nel Mezzogiorno, dove la dipendenza dall’auto privata è spesso una necessità più che una scelta.

L’analisi evidenzia come il contrasto alla povertà dei trasporti debba diventare una priorità delle politiche pubbliche, attraverso il rafforzamento del trasporto pubblico locale, tariffe più accessibili, servizi di mobilità condivisa e una pianificazione orientata all’equità. Garantire il diritto alla mobilità significa infatti ridurre le disuguaglianze territoriali e sociali e rendere più sostenibile il sistema dei trasporti.

per chi vuole approfondire https://ambientenonsolo.com/poverta-dei-trasporti-cose-e-perche-riguarda-milioni-di-cittadini/


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