Parigi prima in Europa per la mobilità dei bambini, l’Italia resta indietro
Parigi è la città europea più a misura di bambini secondo la classifica 2025 di Clean Cities Campaign, che ha valutato 36 grandi città sulla base di tre indicatori chiave: strade scolastiche, piste ciclabili protette e diffusione dei limiti di velocità a 30 km/h. Sul podio anche Amsterdam e Anversa, città che negli ultimi anni hanno investito con decisione nella sicurezza stradale, nella mobilità attiva e nella riqualificazione dello spazio pubblico.
Il rapporto evidenzia come le città migliori siano quelle che hanno saputo ridurre il peso dell’automobile negli spostamenti quotidiani, creando ambienti urbani più sicuri e accessibili per bambini e famiglie. In particolare, la diffusione delle Zone 30, delle strade scolastiche e delle infrastrutture ciclabili protette contribuisce a migliorare la sicurezza, la qualità dell’aria e l’autonomia dei più giovani.
L’Italia non riesce ancora a entrare nella top ten europea. La città italiana meglio classificata è Bologna (16° posto), seguita da Milano (23°) e Torino (24°). Non mancano tuttavia segnali incoraggianti: Milano e Torino figurano tra le città europee con il maggior numero di strade scolastiche in rapporto agli istituti primari. Restano invece ampi margini di miglioramento sul fronte delle piste ciclabili realmente protette e dell’estensione delle zone a velocità moderata.
Per Clean Cities, progettare città a misura di bambini significa costruire comunità più sane, inclusive e sostenibili per tutti. Le esperienze delle città ai vertici della classifica mostrano che investire nella mobilità attiva e nella sicurezza stradale rappresenta una leva strategica per migliorare la qualità della vita urbana e accelerare la transizione verso modelli di mobilità più sostenibili.
Per chi vuole approfondire https://ambientenonsolo.com/parigi-citta-a-misura-di-bambini-il-manifesto-di-clean-cities-campaign-e-il-primato-europeo/
