Genova – Il Premio Federica Picasso valorizza il ruolo dei bambini nella mobilità scolastica sostenibile
Coinvolgere bambini e famiglie nella progettazione di spazi pubblici più sicuri, inclusivi e sostenibili può contribuire concretamente a trasformare la mobilità urbana. È questo il messaggio emerso dalla quinta edizione del Premio Federica Picasso, il concorso promosso dal Comune di Genova e da numerosi partner istituzionali e associativi, che ha premiato le migliori proposte elaborate dagli alunni delle scuole primarie per migliorare gli spazi attorno agli istituti scolastici.
L’iniziativa, che quest’anno ha coinvolto circa 500 studenti, ha raccolto idee orientate a favorire gli spostamenti attivi e la qualità dello spazio pubblico: strade scolastiche, percorsi Pedibus integrati con il trasporto pubblico, nuovi alberi, parcheggi per biciclette, orti didattici, aree gioco e interventi di urbanistica tattica. Proposte che mettono al centro salute, sicurezza stradale, accessibilità e riduzione dell’impatto ambientale.
Particolarmente significativo è il fatto che alcune idee emerse nelle precedenti edizioni stiano già trovando applicazione concreta. A Pra’, ad esempio, saranno realizzati nuovi spazi educativi e ludici dedicati all’educazione stradale e alla socialità, nati direttamente dalle proposte degli studenti della scuola Thouar.
L’esperienza genovese conferma come la mobilità scolastica sostenibile rappresenti uno strumento efficace per promuovere autonomia dei bambini, riduzione del traffico veicolare davanti alle scuole, miglioramento della qualità dell’aria e riqualificazione degli spazi urbani. Il coinvolgimento attivo delle comunità scolastiche permette inoltre di raccogliere indicazioni preziose per orientare le politiche locali verso città più sicure e vivibili.
Il Premio Federica Picasso si inserisce in un percorso più ampio che vede Genova impegnata nella diffusione delle Zone 30 e nella realizzazione di nuove strade scolastiche, con l’obiettivo di rendere i percorsi casa-scuola più sicuri e favorire forme di mobilità attiva e sostenibile in linea con le migliori esperienze europee.
