Bologna, la collina diventa “zona 50”: più sicurezza sulle strade extraurbane

30 maggio 2026

A Bologna entra in vigore la nuova “zona 50” nella viabilità collinare extraurbana, un provvedimento che riguarda circa 82,6 chilometri di strade nei Quartieri Porto-Saragozza, Santo Stefano e Savena, tra il confine del centro abitato e il limite sud del territorio comunale.

Dopo l’annuncio a fine 2025 e il completamento dell’adeguamento della segnaletica verticale, l’ordinanza introduce il limite di 50 chilometri orari su una rete viaria caratterizzata da carreggiate strette, tracciati tortuosi e pendenze significative. Il precedente limite ordinario di 90 chilometri orari, previsto dal Codice della Strada per le strade extraurbane salvo diversa indicazione, risultava infatti poco coerente con le caratteristiche della collina bolognese.

L’obiettivo è rafforzare la sicurezza stradale per tutti gli utenti: residenti, automobilisti, ciclisti e pedoni. La misura risponde anche alle numerose segnalazioni arrivate dai cittadini, che da tempo chiedevano interventi per ridurre la velocità e rendere più sicuri gli spostamenti nell’area collinare.

In alcuni punti particolarmente sensibili, dove circa 20 sentieri pedonali si immettono sulle carreggiate stradali, il limite viene ulteriormente abbassato a 30 chilometri orari con segnaletica dedicata. Il Comune sta inoltre valutando ulteriori interventi di segnaletica orizzontale e verticale nei tratti ritenuti più critici.

La nuova disciplina conferma l’impegno di Bologna per una mobilità più sicura, attenta alla convivenza tra diversi utenti della strada e più coerente con le caratteristiche dei territori attraversati.


↑ torna in cima