Roma, l’International Walking Day rilancia la camminabilità come politica urbana
Si chiude oggi a Roma la campagna italiana dedicata al primo International Walking Day, iniziativa promossa nell’ambito di THE PEP, il programma paneuropeo su trasporti, salute e ambiente sostenuto da Organizzazione mondiale della sanità e Commissione economica per l’Europa delle Nazioni Unite, e riconosciuta come contributo al Decennio del Trasporto Sostenibile 2026-2035 delle Nazioni Unite.
Per un mese, dal 27 aprile, la campagna ha portato anche in Italia il tema della camminabilità al centro del dibattito pubblico, evidenziandone il ruolo nelle politiche per città più sicure, accessibili, inclusive e salutari. Passeggiare non è solo una scelta individuale, ma una componente essenziale della mobilità sostenibile: significa ridurre la dipendenza dall’auto, migliorare la qualità dello spazio pubblico, favorire l’accesso ai servizi e promuovere salute e socialità.
L’iniziativa italiana è stata coordinata dal Movimento Diritti dei Pedoni insieme a una rete di realtà impegnate sui temi della mobilità attiva e dello spazio pubblico, tra cui AMODO, Kyoto Club, Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, Movimento Lento e Rete Nazionale Donne in Cammino.
A livello europeo, l’International Walking Challenge lanciata attraverso l’app Walk15 ha superato i 4 miliardi di passi, ottanta volte l’obiettivo iniziale di 50 milioni, coinvolgendo più di 20 mila partecipanti. Un risultato che conferma la crescente domanda di città più vivibili, sicure e a misura di persona.
L’atto conclusivo della campagna italiana è in programma oggi alle 18 nel quartiere Ostiense, a Roma, con un Walking Lab: una passeggiata urbana pubblica pensata per leggere la città dal punto di vista di chi cammina.
Secondo Francesca Chiodi, presidente del Movimento Diritti dei Pedoni, camminare è rimasto troppo a lungo un tema marginale nelle politiche urbane e nazionali, nonostante riguardi sicurezza stradale, salute, accessibilità, giustizia sociale e diritto alla città. L’associazione annuncia che il lavoro proseguirà nei prossimi mesi con nuove iniziative, attività di advocacy e collaborazioni sul territorio.
L’obiettivo è consolidare anche in Italia una cultura della camminabilità come diritto per tutte e tutti e fare dell’International Walking Day un appuntamento annuale dedicato alla trasformazione delle città in luoghi più umani, sani e inclusivi.
