Biocarburanti. Nuova analisi di T&E
In Italia fare 100 km con un’auto alimentata con HVO costa il 52% in più rispetto alla ricarica elettrica. Un nuovo studio a cura di Transport & Environment.
Nelle auto, i biocarburanti avanzati non sono l’alternativa economica al petrolio, come invece l’industria dei carburanti continua ad affermare.
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Impiegare HVO (Olio Vegetale Idrogenato) – il più avanzato dei biocarburanti, che si può utilizzare in purezza nei motori endotermici delle nuove auto a combustione – comporta un costo medio per un automobilista europeo superiore del 79% rispetto alla ricarica di un’auto elettrica. Ecco quanto emerge da una nuova ricerca di Transport & Environment (T&E), principale organizzazione indipendente europea per la decarbonizzazione dei trasporti.
Auto: HVO più caro della ricarica elettrica. Ricaricare un’auto elettrica nell’UE costa infatti in media circa 7€ ogni 100 km, mentre per percorrere la stessa distanza utilizzando con HVO puro la spesa sale a circa 13 euro. Guardando all’Italia, uno dei Paesi con la maggior produzione di HVO e con il costo dell’elettricità tra più elevati in UE, percorrere 100 km “a biocarburanti” costa 11,3€, circa il 52% in più rispetto a ricaricare un’auto elettrica (media italiana 7,4€/100 km) [1]. Non solo: nell’attuale contesto di crisi energetica, i biocarburanti vengono sempre di più promossi come l’alternativa conveniente al petrolio ma, sebbene rappresentino un’utile risorsa energetica per la decarbonizzazione di alcune modalità di trasporto, la loro produzione realmente sostenibile è molto limitata [2]. Il loro uso andrebbe dunque indirizzato a ridurre le emissioni e la dipendenza dai fossili nel settore aereo che – a differenza delle auto – non può contare su altre soluzione tecnologiche.
Obiettivi di riduzione delle emissioni di CO₂: Germania e Italia chiedono di allentare la normativa UE. Eppure, il governo tedesco e quello italiano, insieme all’industria automobilistica europea, stanno spingendo per allentare la normativa UE sugli obiettivi di riduzione delle emissioni di CO₂ delle nuove auto – misura regolatoria chiave per la diffusione di veicoli elettrici accessibili al mercato di massa – chiedendo di classificare i veicoli alimentati con biocarburanti avanzati tra quelli considerati a zero emissioni. Questo nonostante i biofuels avanzati siano largamente insufficienti a coprire il fabbisogno energetico del settore.
