Le auto fanno più danni di quanto pensiamo: lo studio che mette in discussione la mobilità di oggi

21 aprile 2026

L’articolo di riferimento è Patrick Miner et al., “Car harm: A global review of automobility’s harm to people and the environment, pubblicato nel 2024 su Journal of Transport Geography

Le auto non sono solo un mezzo comodo per spostarsi. Secondo una nuova review scientifica internazionale, hanno un impatto molto più ampio su salute, ambiente e società di quanto si pensi.

Lo studio parla di “automobilità” per descrivere un intero sistema: non solo le auto, ma anche strade, parcheggi, politiche pubbliche e abitudini quotidiane che rendono la macchina il mezzo dominante.

I numeri sono impressionanti. Gli autori stimano che, dalla loro invenzione, auto e traffico abbiano causato tra 60 e 80 milioni di morti e almeno 2 miliardi di feriti. Oggi circa 1 morte su 34 sarebbe collegata a questo sistema.

Ma il punto centrale è che i danni non si limitano agli incidenti. Le auto contribuiscono all’inquinamento dell’aria, che aumenta il rischio di malattie cardiache e respiratorie, ma anche a problemi come stress, disturbi del sonno e riduzione dell’attività fisica.

Le città costruite per le auto spingono infatti a muoversi meno, aumentando sedentarietà e isolamento. E non tutti subiscono gli stessi effetti: bambini, anziani e persone con meno risorse sono spesso i più esposti ai rischi, pur usando meno l’auto.

C’è poi il tema ambientale. Le auto sono tra le principali fonti di emissioni climalteranti, consumano spazio urbano e risorse naturali e contribuiscono alla perdita di biodiversità. E anche le auto elettriche, avverte lo studio, non risolvono molti di questi problemi.

La conclusione è chiara: non basta cambiare tipo di auto, bisogna cambiare modello di mobilità. Più trasporto pubblico, più bici e più città pensate per le persone, non per le macchine.

In sintesi, lo studio lancia un messaggio diretto: ridurre la dipendenza dall’auto è una scelta necessaria per la salute, l’ambiente e una società più equa.


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