UE rafforza la cooperazione con l’Agenzia Internazionale dell’Energia su città e accumulo energetico

Nuova collaborazione per accelerare decarbonizzazione urbana e diffusione delle rinnovabili.

15 aprile 2026

La Commissione europea ha annunciato il 15 aprile 2026 l’ingresso dell’Unione nei programmi di cooperazione tecnologica dell’International Energy Agency (IEA) dedicati alle città e allo stoccaggio dell’energia. La decisione, adottata dalla Direzione generale Ricerca e Innovazione, mira a rafforzare la collaborazione internazionale per rendere le città più sostenibili e migliorare l’integrazione delle energie rinnovabili.

Attraverso il programma Cities Technology Collaboration Programme, l’UE lavorerà con partner globali per sostenere le città nel percorso di decarbonizzazione, collegando ricerca, politiche pubbliche e bisogni concreti dei territori. L’iniziativa si inserisce nel quadro della Missione europea per città climaticamente neutre e intelligenti e rafforza il coordinamento con programmi come Driving Urban Transitions.

Parallelamente, la partecipazione all’Energy Storage Technology Collaboration Programme consentirà di sviluppare e integrare tecnologie di accumulo energetico — elettrico, termico e chimico — considerate essenziali per un sistema energetico efficiente e basato sulle rinnovabili. Il programma supporta le priorità di ricerca e innovazione dell’UE, in particolare nell’ambito del cluster “clima, energia e mobilità” di Horizon Europe.

L’obiettivo complessivo è tradurre gli obiettivi climatici in soluzioni concrete per cittadini e territori, migliorando la qualità dell’aria urbana e garantendo una maggiore affidabilità delle forniture energetiche rinnovabili.

Il Technology Collaboration Programme dell’IEA rappresenta una rete globale attiva dal 1975 che riunisce governi, industria e centri di ricerca per accelerare l’innovazione energetica, coinvolgendo oltre 300 organizzazioni in più di 50 Paesi.

Maggiori informazioni


↑ torna in cima