Palermo verso una mobilità più sostenibile: intervista a Maurizio Carta

15 aprile 2026

A Palermo, dove il tasso di motorizzazione resta tra i più elevati in Italia (circa 65 auto ogni 100 abitanti), la transizione verso un modello di mobilità più sostenibile rappresenta una priorità strategica. Nell’intervista, l’assessore alla mobilità Maurizio Carta delinea un percorso basato su integrazione, innovazione e riequilibrio modale.

Il piano dell’amministrazione punta innanzitutto al rafforzamento del trasporto pubblico: l’estensione della rete tranviaria con nuove linee e lo sviluppo della Metropolitana Automatica Leggera (MAL) sono gli assi portanti di un sistema che mira a garantire una copertura più capillare e competitiva rispetto all’auto privata. A questo si affianca il completamento dell’anello ferroviario, per costruire una rete su ferro integrata e più efficiente.

Parallelamente, viene dato un forte impulso alla mobilità attiva. La rete ciclabile, oggi di circa 70 km, è destinata a crescere significativamente, con nuovi interventi pensati per favorire gli spostamenti quotidiani casa-lavoro e casa-scuola. Sono inoltre previsti ampliamenti delle aree pedonali, introduzione di Zone 30 e progetti educativi come “A scuola in bici”, con l’obiettivo di promuovere stili di vita più sani e ridurre il traffico nelle aree urbane più sensibili.

Un altro pilastro riguarda la mobilità condivisa ed elettrica: il Comune prevede l’ampliamento dei servizi di bike sharing (anche con e-bike) e monopattini, l’aumento delle infrastrutture di ricarica e una maggiore integrazione con il trasporto pubblico. L’obiettivo è costruire un sistema multimodale in cui i cittadini possano combinare facilmente diverse soluzioni di spostamento.

Le misure per la qualità dell’aria si concentrano sulla riduzione delle emissioni da traffico attraverso il potenziamento del trasporto pubblico, l’estensione della ZTL e la promozione di modalità alternative all’auto privata. Centrale anche il tema della sicurezza, con interventi su infrastrutture, segnaletica e moderazione del traffico per proteggere pedoni e ciclisti.

Tra le priorità dei prossimi mesi, Carta indica l’avvio della seconda fase del sistema tranviario e il completamento di nodi strategici come le fermate Porto e Politeama dell’anello ferroviario, insieme al rafforzamento delle reti ciclabili e pedonali.

👉 Per leggere l’intervista integrale, consulta l’Osservatorio Mobilità Urbana Sostenibile


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