Pendolari e traffico: in Italia quasi 9 giorni l’anno al volante

9 aprile 2026

Il pendolarismo quotidiano in Italia continua a essere fortemente legato all’uso dell’auto privata, con effetti rilevanti in termini di tempo, benessere e impatti ambientali. Secondo uno studio di Autotrader, un italiano trascorre in media 8 giorni, 16 ore e 48 minuti all’anno alla guida per il tragitto casa-lavoro, superando di circa 11 ore la media globale.

Il traffico si conferma la principale criticità: l’84% degli automobilisti lo indica come fattore predominante del proprio spostamento quotidiano. Inoltre, oltre un quarto dei pendolari percepisce il tragitto come fonte di stress, evidenziando un impatto diretto sulla qualità della vita.

Il dato si inserisce in un contesto nazionale caratterizzato da elevati livelli di motorizzazione e da una persistente dipendenza dall’auto privata, che contribuisce a congestione urbana, emissioni climalteranti e inquinamento atmosferico.

Ridurre il tempo trascorso nel traffico rappresenta quindi una priorità non solo per migliorare il benessere individuale, ma anche per rendere le città più efficienti e sostenibili. In questo quadro, diventa centrale accelerare gli investimenti in trasporto pubblico, promuovere forme di mobilità alternativa – come ciclabilità e camminabilità – e favorire l’intermodalità, anche attraverso politiche urbane integrate.

La transizione verso sistemi di mobilità più sostenibili appare sempre più necessaria per ridurre la congestione, migliorare la qualità dell’aria e contribuire agli obiettivi climatici europei.


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