Bari rilancia MUVT in bici: incentivi fino a 0,20 euro al chilometro per mobilità sostenibile

26 marzo 2026

Riparte a Bari MUVT in bici, il programma promosso dal Comune per incentivare gli spostamenti sostenibili attraverso un sistema di tracciamento digitale e rimborso chilometrico. L’iniziativa, attiva dal 2019 e rifinanziata con fondi POC Metro 2014-2020, mira a consolidare l’uso quotidiano della mobilità attiva e della micromobilità come alternative all’auto privata.

Con la nuova edizione 2026 arrivano alcune novità importanti. Per la prima volta, accanto alle biciclette tradizionali ed elettriche, sono inclusi tra i mezzi incentivati anche i monopattini, sia privati sia in sharing. Il programma concentra inoltre l’attenzione soprattutto sugli spostamenti casa-lavoro e casa-scuola/università, cioè quelli che incidono maggiormente sulle abitudini di mobilità quotidiana.

Il bando MUVT to Work 2026 è rivolto a lavoratori e studenti maggiorenni che studiano o lavorano nel Comune di Bari, anche se non residenti. Il progetto prevede fino a 2.000 partecipanti, con possibilità di ampliamento in caso di forte adesione.

Il sistema di incentivo riconosce:

  • 0,20 euro al chilometro per gli spostamenti casa-lavoro e casa-studio;
  • 0,04 euro al chilometro per gli altri spostamenti urbani.

Il rimborso massimo giornaliero è pari a 1 euro per utente e viene erogato tramite bonifico al raggiungimento della soglia minima di 50 euro. Il periodo di incentivazione va da marzo al 30 novembre 2026.

Un’altra novità riguarda il sistema tecnologico: non sarà più necessario installare dispositivi hardware sulla bicicletta. Gli spostamenti saranno registrati direttamente tramite l’app MUVT IN BICI, che identifica automaticamente il mezzo utilizzato e consente di tracciare i percorsi.

Dal lancio nel 2019 il progetto ha prodotto risultati rilevanti: sono stati percorsi oltre 2,1 milioni di chilometri, registrate più di 410.000 sessioni e coinvolti circa 1.200 cittadini. Gli incentivi erogati ammontano a quasi 190.000 euro, mentre la riduzione stimata delle emissioni è pari a circa 337 tonnellate di CO₂ evitate grazie agli spostamenti in bici al posto dell’auto privata. Il programma è stato inoltre citato dal World Economic Forum come esempio internazionale di politiche di incentivazione della mobilità sostenibile.

Accanto al rimborso chilometrico torna anche Bike to Art, la componente che collega mobilità attiva e accesso alla cultura. I chilometri percorsi si trasformano infatti in voucher culturali utilizzabili presso cinema, teatri, musei ed eventi aderenti. Il sistema premia la costanza con tre livelli:

  • Bronzo (200 km): voucher da 5 euro
  • Argento (400 km): voucher da 10 euro
  • Oro (800 km): voucher da 20 euro

Le sessioni si svolgeranno in tre periodi – aprile-giugno, luglio-settembre e ottobre-novembre – con possibilità di utilizzare i voucher fino al 30 novembre 2026.

Come sottolinea l’assessore alla Mobilità Domenico Scaramuzzi, il rafforzamento degli incentivi e l’inclusione dei monopattini puntano a rendere il progetto più accessibile e replicabile, favorendo un cambiamento strutturale nelle abitudini di spostamento dei cittadini.

Con MUVT in bici Bari prosegue dunque nel percorso di promozione della mobilità attiva, valorizzando strumenti innovativi di incentivazione che integrano politiche urbane, sostenibilità ambientale e partecipazione dei cittadini.

Vedi i grafici interattivi con i dati della mobilità a BARI

Leggi tutte le notizie su https://italy.cleancitiescampaign.org/bari/

Vedi la Scheda città Mobilitaria 2025 http://italy.cleancitiescampaign.org/wp-content/uploads/2025/06/Mobilitaria2025-Bari.pdf

Rapporto Zone a Transizione Limitata BARI https://italy.cleancitiescampaign.org/wp-content/uploads/2025/12/Rapporto-ZTL-BARI-16dic25-compressed.pdf


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