Qualità dell’aria: Respire chiede impegni ai candidati alle comunali francesi

24 marzo 2026

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Con l’avvicinarsi delle elezioni municipali del 2026, l’associazione francese Respire ha lanciato un’iniziativa per portare il tema della qualità dell’aria al centro del dibattito politico locale.

L’organizzazione ha pubblicato una mappa che mostra quanto le principali città francesi siano lontane dai nuovi limiti europei sull’inquinamento atmosferico che entreranno in vigore nel 2030. I dati indicano che, tra le cinquanta principali agglomerazioni del Paese, circa tre su quattro superano già oggi almeno uno dei valori che diventeranno obbligatori nei prossimi anni.

La nuova normativa europea prevede infatti standard più stringenti per biossido di azoto e particolato fine (PM10 e PM2.5), avvicinando i limiti alle raccomandazioni dell’Organizzazione mondiale della sanità.

Secondo Respire, la prossima legislatura municipale sarà decisiva per mettere in campo politiche urbane capaci di ridurre l’inquinamento atmosferico. Per questo l’associazione ha presentato un manifesto con 21 misure rivolte ai futuri amministratori locali.

Tra le azioni proposte figurano il potenziamento del trasporto pubblico, la promozione della mobilità ciclabile, la riduzione del traffico automobilistico e la creazione di nuovi spazi verdi urbani.

L’iniziativa invita i candidati a firmare il manifesto e a rendere pubblici i propri impegni, permettendo ai cittadini di conoscere le posizioni delle diverse liste sul tema della qualità dell’aria.


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