Belgio leader europeo della mobilità condivisa: oltre 33 milioni di viaggi nel 2025

16 marzo 2026

La mobilità condivisa continua a crescere in Europa e il Belgio si conferma uno dei Paesi più avanzati. Nel 2025 sono stati registrati oltre 33 milioni di viaggi con biciclette, monopattini e auto condivise, secondo il rapporto annuale pubblicato da Way To Go, che raccoglie i dati di tutti gli operatori attivi nel Paese.

Il sistema conta 28.158 biciclette condivise, 14.301 monopattini e 7.630 auto condivise, con oltre 2,5 milioni di utenti attivi nei servizi di micromobilità.

Un dato significativo riguarda l’efficienza del sistema: mentre il numero di monopattini disponibili è diminuito del 35%, il numero di viaggi è aumentato del 21%, segno di una maggiore ottimizzazione dell’offerta e di modelli di gestione più maturi.

Belgio primo in Europa per car sharing

Con 6,5 auto condivise ogni 10.000 abitanti, il Belgio presenta la più alta disponibilità di car sharing in Europa, superando Germania, Paesi Bassi, Francia e Italia.

Bruxelles laboratorio di regolazione

Nella Regione di Bruxelles-Capitale la mobilità condivisa registra i livelli di utilizzo più elevati: 14,5 milioni di viaggi nel 2025 con biciclette e monopattini.

L’introduzione di regole più stringenti – tra cui il limite a due operatori per i monopattini – ha ridotto del 44% il numero di mezzi, ma ha raddoppiato il numero medio di viaggi giornalieri per veicolo.

Fiandre e Vallonia: diffusione e crescita

Le Fiandre rappresentano il cuore del bike sharing nazionale, con il 68% dei viaggi in bicicletta condivisa e un’ampia diffusione territoriale dei servizi.

La Vallonia, invece, mostra la crescita più rapida, con un aumento dell’85% delle biciclette condivise e una forte espansione degli utenti.

Verso una mobilità più sostenibile

Il rapporto evidenzia anche il ruolo della mobilità condivisa nella transizione energetica: nelle Fiandre il 45% delle auto condivise con stazione fissa è elettrico, una quota tra le più alte in Europa.

L’esperienza belga dimostra come regolazione, integrazione con il trasporto pubblico e diffusione dei servizi di micromobilità possano rendere la mobilità condivisa una componente stabile del sistema di trasporto urbano.

Fonte: Way To Go – Rapporto annuale sulla mobilità condivisa in Belgio


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