Bruxelles: il car sharing riduce l’auto privata e rafforza l’intermodalità
La mobilità condivisa si conferma un pilastro delle politiche urbane di Bruxelles. Un’indagine su 2.200 utenti dei servizi di car sharing Cambio (station based) e Poppy (free floating) evidenzia un impatto significativo sulla riduzione dell’auto privata e sulla diffusione della mobilità multimodale.
I risultati sono chiari:
- 6 utenti su 10 hanno rinunciato alla propria auto grazie al car sharing.
- In assenza del servizio, il 58% degli utenti Cambio e il 67% degli utenti Poppy riacquisterebbero un’auto.
- Per gli utenti frequenti, 1 auto Cambio sostituisce 6,5 auto private, mentre 1 auto Poppy ne sostituisce 11,5.
Secondo Bruxelles Mobilité, che ha validato lo studio insieme agli operatori, il car sharing rappresenta una leva concreta per sostenere la demotorizzazione delle famiglie e favorire l’integrazione con trasporto pubblico locale, ciclabilità e mobilità pedonale.
L’esperienza della capitale belga dimostra come un ecosistema pubblico-privato maturo possa contribuire a ridurre congestione, consumo di spazio urbano e emissioni climalteranti, mantenendo al centro libertà di scelta e qualità del servizio. Un modello che può offrire spunti anche alle città italiane impegnate nella transizione verso una mobilità urbana più sostenibile.
