Dieci priorità per città più libere, sicure e competitive
In vista delle elezioni municipali francesi del 2026, un documento di Aurélien Bigo e Mathieu Chassignet su Bon Pot propongono dieci azioni strategiche per rilanciare la mobilità urbana e la qualità dello spazio pubblico.
L’approccio è pragmatico: riorientare investimenti e spazio verso le modalità più efficienti – camminare, pedalare, trasporto pubblico – non significa penalizzare qualcuno, ma aumentare competitività, attrattività e benessere urbano.
Tra le priorità:
- città a 30 chilometri orari per maggiore sicurezza e meno costi sociali;
- piani della circolazione per ridurre traffico parassitario e congestione;
- sostegno al commercio di prossimità in centri urbani più vivibili;
- strade scolastiche per investire su salute e autonomia delle nuove generazioni;
- più verde urbano per adattamento climatico e qualità ambientale.
L’esperienza di città come Gand o Barcellona dimostra che queste scelte producono risultati misurabili: riduzione del traffico automobilistico, crescita dell’uso della bicicletta e aumento della frequentazione dei centri.
La transizione della mobilità non è un costo, ma una leva di sviluppo, innovazione e orgoglio civico, capace di rafforzare coesione sociale e attrattività territoriale.

