UE: serve rafforzare urgentemente le politiche di adattamento climatico
Il Comitato scientifico europeo sul clima invita l’UE a prepararsi a rischi climatici sempre più intensi e sistemici.
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L’European Scientific Advisory Board on Climate Change ha pubblicato il report “Strengthening resilience to climate change – Recommendations for an effective EU adaptation policy framework”, invitando l’Unione europea a rafforzare con urgenza il proprio quadro di politiche per l’adattamento climatico.
Secondo il rapporto, l’Europa si sta riscaldando circa il doppio della media globale, con temperature medie globali già salite a circa 1,4 °C sopra i livelli pre-industriali. L’aumento delle temperature sta intensificando fenomeni estremi come ondate di calore, siccità, incendi, alluvioni e innalzamento del livello del mare.
Gli eventi climatici estremi stanno già causando gravi impatti economici e sociali: i danni alle infrastrutture e agli asset fisici ammontano a circa 45 miliardi di euro all’anno, mentre il caldo estremo ha provocato decine di migliaia di morti premature negli ultimi anni, tra cui circa 24.000 nell’estate 2025.
Il Comitato scientifico sottolinea che gli attuali sforzi di adattamento non sono sufficienti e propone cinque raccomandazioni principali per rafforzare la resilienza climatica dell’UE, tra cui:
- armonizzare le valutazioni del rischio climatico tra Stati membri e politiche europee;
- definire una visione di un’Europa resiliente al clima entro il 2050;
- integrare la resilienza climatica nelle politiche e negli investimenti dell’UE;
- mobilitare investimenti pubblici e privati per l’adattamento.
Il rapporto evidenzia inoltre che mitigazione e adattamento devono procedere insieme: ridurre rapidamente le emissioni resta essenziale per limitare i rischi climatici futuri, mentre l’adattamento è necessario per gestire gli impatti ormai inevitabili.
