Bologna investe sul trasporto pubblico: record di abbonamenti annuali e più equità
Bologna rafforza il proprio modello di mobilità urbana puntando su accessibilità, innovazione e sostegno alle famiglie. Il 2025 segna un record storico di abbonamenti annuali per Tper, con circa 2mila nuovi sottoscrittori grazie agli sconti legati all’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (Isee).
Una scelta strategica che, come sottolinea l’assessore alla Nuova mobilità Michele Campaniello, ha l’obiettivo di ampliare la platea di chi utilizza quotidianamente il bus, rendendo il servizio pubblico più accessibile e sostenibile nel tempo. L’intervento tariffario, condiviso con le parti sociali, ha favorito lavoratori e studenti, rafforzando un sistema che punta a garantire libertà di scelta negli spostamenti e qualità della vita urbana.
I risultati arrivano in una fase impegnativa per la città, interessata dai cantieri per il nuovo sistema di trasporto rapido di massa, infrastruttura destinata ad aumentare capacità, regolarità e competitività del trasporto pubblico locale. Un investimento strutturale che guarda al futuro e alla modernizzazione della mobilità metropolitana.
Accanto agli abbonamenti agevolati, il Comune ha confermato per il secondo anno la gratuità per due accompagnatori che portano i figli a scuola in autobus: una misura che sostiene le famiglie e contribuisce alla riduzione del traffico privato.
Inoltre è in distribuzione alle oltre 200mila famiglie residenti la tessera digitale ricaricabile Boost, che consente di acquistare la corsa singola a 1,90 euro tramite citypass, favorendo un uso più flessibile e conveniente del servizio.
Oggi a Bologna il 97% degli utenti può accedere ad abbonamenti annuali gratuiti o agevolati, mentre meno del 3% paga la tariffa piena: un modello che dimostra come politiche mirate possano coniugare sostenibilità economica, inclusione sociale e rilancio del trasporto pubblico come leva di sviluppo urbano.
