I dati che raccontano come si muovono le città: il contributo di GO-Mobility

26 gennaio 2026

Comprendere in modo accurato come si muovono le città è una delle sfide centrali della pianificazione della mobilità urbana. Flussi quotidiani, orari di punta, differenze territoriali e impatti delle politiche pubbliche restano spesso difficili da leggere attraverso fonti frammentate o poco aggiornate. In questo contesto, i dati di mobilità basati sulle scatole nere dei veicoli rappresentano una risorsa sempre più rilevante per supportare decisioni informate e valutazioni comparabili.

Il Dashboard mobilità 2025 di GO-Mobility offre un quadro sintetico e confrontabile di diversi indicatori sugli spostamenti urbani, basato su dati aggregati e anonimizzati, forniti nel rispetto delle normative sulla protezione dei dati personali. Il dashboard consente una lettura dinamica dei ritmi urbani e delle differenze tra città, aree e periodi dell’anno.

Attraverso questo strumento è possibile osservare come cambiano nel tempo numerosi aspetti della mobilità: dall’andamento orario degli spostamenti alle variazioni stagionali, fino ai confronti e ai ranking tra città su indicatori come durata e lunghezza media dei viaggi, tempo trascorso alla guida, percorrenze e velocità medie.

Per l’Osservatorio sulla mobilità urbana sostenibile, il contributo di GO-Mobility è particolarmente rilevante perché permette di affiancare alle fonti statistiche tradizionali una base informativa ad alta granularità temporale, utile a:

  • leggere l’evoluzione dei comportamenti di mobilità nel tempo;
  • confrontare città e territori attraverso indicatori omogenei;
  • supportare analisi sugli effetti delle politiche urbane, come regolazioni della velocità, gestione della sosta, potenziamento del trasporto pubblico e sviluppo delle infrastrutture ciclabili.

Per questo motivo, nelle pagine dell’Osservatorio dedicate al confronto tra le città e nelle schede delle singole realtà urbane è stata inserita una selezione di grafici estratti dal dashboard GO-Mobility – tra cui durata, lunghezza e velocità media degli spostamenti in auto – con l’obiettivo di rendere più immediata, trasparente e comparabile la lettura degli indicatori di mobilità urbana.

Per chi vuole approfondire vai nell’Osservatorio


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