Emissioni industriali e gas serra: cosa rivelano i dati della NASA
I satelliti mostrano come CO₂, metano e altri gas stiano cambiando il clima e incidendo sulle comunità umane.
Disponibile anche in Inglese 
Dalla rivoluzione industriale di metà Ottocento, le attività umane – come la combustione di carbone, petrolio e gas e la deforestazione per fare spazio all’agricoltura – hanno aumentato in modo significativo la concentrazione di gas serra nell’atmosfera. Di conseguenza, la temperatura media della superficie terrestre è cresciuta di circa 1,18°C dalla fine del XIX secolo, e dieci degli anni più caldi mai registrati si sono verificati dal 2014 in poi.
Secondo il Sesto Rapporto di Valutazione dell’IPCC, non ci sono più dubbi: l’aumento di anidride carbonica (CO₂), metano (CH₄) e protossido di azoto (N₂O) è dovuto alle attività umane. L’influenza dell’uomo è il principale fattore dei cambiamenti osservati nell’atmosfera, negli oceani, nei ghiacci e negli ecosistemi.
La vita sulla Terra dipende dall’energia del Sole. Circa metà della luce che raggiunge l’atmosfera arriva al suolo, viene assorbita e poi riemessa sotto forma di calore. Quasi il 90% di questo calore viene trattenuto dai gas serra, che rallentano la dispersione del calore nello spazio. Tra questi gas ci sono CO₂, metano, protossido di azoto, ozono, vapore acqueo e anche sostanze artificiali come i CFC.
I satelliti della NASA raccolgono dati sui gas serra e permettono di individuare le aree del pianeta dove le emissioni sono più intense. Queste informazioni vengono usate nei modelli climatici per capire da dove provengono i gas e dove vengono assorbiti. Incrociando questi dati con informazioni socioeconomiche, la NASA studia anche gli effetti dell’inquinamento sulla salute delle persone.
Negli Stati Uniti è stato creato anche lo U.S. Greenhouse Gas Center, un progetto congiunto tra la NASA e altre agenzie federali, per rendere accessibili a tutti dati affidabili sulle emissioni. L’obiettivo è aumentare la trasparenza, aiutare le comunità a difendersi dagli effetti dell’inquinamento e supportare decisioni politiche basate su dati scientifici.
