Sicurezza stradale in Europa: nel 2023 forti divari tra regioni e un’urgenza condivisa di prevenzione
Nel 2023 l’Unione Europea ha registrato 46 vittime della strada per milione di abitanti, con differenze territoriali molto marcate. Le aree più critiche si trovano nel sud-est dell’Europa, con sette regioni oltre i 100 morti per milione: Severozapaden (Bulgaria) raggiunge il valore più alto con 166, seguita da regioni della Grecia, della Guyana francese e della Romania.
All’opposto, 26 regioni europee hanno meno di 25 vittime per milione e in due casi — Åland (Finlandia) e Melilla (Spagna) — non si registra alcun decesso. I valori più bassi si concentrano soprattutto nelle grandi città e regioni capitali, come Bruxelles (5), Vienna (6) e Berlino (9), dove la combinazione tra infrastrutture più sicure, limiti di velocità più stringenti e trasporti pubblici più efficienti ha un impatto evidente sulla riduzione della mortalità.
Pubblicati alla vigilia della Giornata mondiale delle vittime della strada, questi dati confermano l’urgenza di politiche strutturate di sicurezza stradale, con investimenti in prevenzione, controllo della velocità, infrastrutture sicure e una mobilità urbana più sostenibile.
fonte: Eurostat
