Roma cambia passo sulla mobilità

14 novembre 2025

L’Osservatorio Mobilità Urbana Sostenibile ha pubblicato una lunga intervista all’assessore alla Mobilità del Comune di Roma, Eugenio Patanè, che offre una fotografia chiara della trasformazione in corso nella capitale: più sicurezza stradale, più trasporto pubblico, una rete ciclabile finalmente strutturale, una logistica urbana moderna e un sistema di mobilità che punta a essere competitivo con le grandi capitali europee.

In questo articolo riprendiamo i passaggi più rilevanti per Kyoto Club, che da anni lavora per una mobilità urbana più efficiente, pulita e moderna, capace di garantire benessere, libertà di scelta e crescita economica.

Sicurezza stradale: un “Piano Marshall” per tutelare i cittadini

Patanè riconosce che Roma ha davanti una sfida cruciale: proteggere pedoni, ciclisti e motociclisti. Nell’intervista pubblicata dall’Osservatorio, illustra un piano di interventi molto ampio — definito “Piano Marshall sulla sicurezza stradale” — che introduce 52 nuove strade e zone 30, un rafforzamento dei controlli (autovelox e Vistared), oltre 90 attraversamenti rialzati e decine di cantieri per la messa in sicurezza dei punti più critici.

Un’impostazione che va nella direzione di rendere le città italiane più vivibili, con strade più sicure e un ambiente urbano più sano.

Trasporto pubblico e nuove infrastrutture: metro, tram e intermodalità

L’intervista integrale evidenzia un punto spesso sottovalutato nel dibattito pubblico: senza un trasporto pubblico rapido, affidabile e moderno, nessuna transizione è possibile.

Roma sta vivendo una stagione infrastrutturale importante:

  • le nuove stazioni della Metro C (Colosseo e Porta Metronia) apriranno entro Natale;
  • procedono i progetti per i prolungamenti delle linee A e B e per la nuova Linea D;
  • avanzano cantieri e progettazioni delle principali tranvie (Togliatti, Verano–Tiburtina, Termini–Tor Vergata, TVA).

Un investimento forte sulla qualità del servizio: verso una città in cui le persone possano scegliere mezzi pubblici competitivi, riducendo traffico, emissioni e tempi di viaggio.

La trasformazione della mobilità ciclabile: dal Biciplan alla “bicipolitana”

Tra i passaggi più interessanti dell’intervista, l’assessore spiega come Roma abbia finalmente adottato un approccio strutturale alla ciclabilità: un Biciplan che prevede 500 km di nuove ciclabili entro il 2027 e 1.500 km entro dieci anni, realizzate come una vera rete metropolitana su due ruote (la “bicipolitana”).

Roma punta a raggiungere obiettivi ambiziosi sul fronte della mobilità attiva: meno emissioni, più sicurezza, miglioramento della salute e un uso più razionale dello spazio pubblico.

Fascia Verde: qualità dell’aria ed equità sociale

L’intervista integrale affronta con chiarezza un tema sensibile come la Fascia Verde.
L’approccio presentato è basato su due capisaldi:

  • proteggere la qualità dell’aria, soprattutto per bambini, anziani e cittadini più fragili;
  • garantire equità sociale, evitando misure punitive e accompagnando la transizione con alternative sostenibili.

Un equilibrio indispensabile: ogni città deve ridurre l’inquinamento in modo efficace e scientificamente fondato, ma senza lasciare indietro nessuno.

Sharing mobility: un cambio di passo verso un uso quotidiano

Il regolamento del 2023 sta trasformando la mobilità condivisa da fenomeno occasionale a componente stabile degli spostamenti quotidiani, grazie a maggiore ordine, distribuzione più razionale e integrazione con Metrebus.

Una modalità di spostamento innovativa e flessibile, che favorisce la libertà di scelta e riduce la dipendenza dall’auto privata.

Logistica urbana: il nuovo PULS e la sfida dell’e-commerce

L’intervista pubblicata dall’Osservatorio dedica ampio spazio al nuovo Piano Urbano della Logistica Sostenibile (PULS), che risponde al boom del traffico merci.

Tra le misure previste:

  • micro-hub di prossimità;
  • ciclo-logistica per l’ultimo miglio;
  • lockers per ridurre consegne multiple;
  • incentivi per veicoli a basse emissioni;
  • riforma della ZTL merci.

Una visione moderna, che migliora efficienza e qualità dell’aria.

Conclusione: una Roma che cambia, un’Italia che può cambiare

L’intervista integrale all’assessore Patanè, pubblicata dall’Osservatorio, racconta una città che ha iniziato finalmente un percorso strutturale verso una mobilità più sicura, più efficiente, più pulita.

Roma ha ancora molta strada da fare, ma la direzione è quella giusta: innovare per garantire libertà di movimento, ridurre l’inquinamento e costruire una città in cui muoversi sia più semplice, più rapido e più sicuro per tutti.

L’intervista integrale nell’Osservatorio Mobilità Urbana Sostenibile

Vedi i grafici interattivi con i dati della mobilità a ROMA

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Vedi la Scheda città Mobilitaria 2025 http://italy.cleancitiescampaign.org/wp-content/uploads/2025/06/Mobilitaria2025-Roma.pdf


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