Il car pooling cresce in tutta Italia: meno costi, meno emissioni, più comunità
Il car pooling aziendale sta vivendo una stagione di forte espansione. Nei primi sei mesi del 2025, secondo l’Osservatorio aziende in movimento di Jojob, i viaggi condivisi sono aumentati del 55%, raggiungendo 450.305 spostamenti: l’equivalente di quasi 230 mila auto in meno sulle strade italiane. Una scelta che riduce traffico e costi, migliora la qualità della vita e rende gli spostamenti più efficienti.
L’impatto ambientale è già evidente: 946 tonnellate di CO₂ risparmiate in soli sei mesi. Allo stesso tempo, i lavoratori hanno potuto contare su 1,45 milioni di euro di risparmi complessivi nelle spese di trasporto. Un esempio concreto di come l’innovazione nei sistemi di mobilità possa generare vantaggi immediati per persone, imprese e territori.
Enel: innovazione, comunità e scelte intelligenti
Tra le realtà più attive spicca Enel, che ha lanciato una piattaforma interna di car pooling in quattro città, con estensione nazionale entro l’anno. In sette mesi, oltre 200 dipendenti hanno condiviso più di 6.000 viaggi, tagliando 1,74 tonnellate di CO₂: l’equivalente di 32 viaggi Roma–Milano andata e ritorno, 4 voli intercontinentali o 100 alberi piantati.
Oltre ai benefici ambientali, Enel sottolinea anche il valore sociale del car pooling: condividere l’auto, spiegano, favorisce la socialità e rafforza la comunità aziendale, trasformando un tragitto quotidiano in un momento di relazione.
L’azienda sta investendo in un pacchetto più ampio di soluzioni: Piani di spostamento casa-lavoro, navette dedicate, incentivi al trasporto pubblico e servizi di bike sharing aziendale. Un approccio pragmatico, che punta a migliorare la qualità della mobilità lasciando alle persone libertà di scelta tra più alternative sostenibili.
Roma e Lombardia guidano la transizione
Sul territorio emergono due aree particolarmente dinamiche: Roma, tra le città più attive, e la Lombardia, che guida la classifica regionale grazie alla densità di imprese e alla forza dei flussi di pendolarismo. Un contesto ideale per sviluppare soluzioni che rendono gli spostamenti più efficienti e riducono la congestione.
Un dato interessante riguarda le piccole e medie imprese: sempre più realtà con 100-200 dipendenti stanno adottando il car pooling, dimostrando che non si tratta più di una scelta per pochi pionieri. È un’opzione matura, conveniente, capace di sostenere produttività e benessere dei lavoratori, e utile per rafforzare la competitività complessiva dei territori.
Una mobilità più efficiente, sostenibile e conveniente
Il 2025 conferma che il car pooling sta diventando una delle soluzioni più pragmatiche per ridurre traffico e spostamenti monoutente, contenere i costi legati alla mobilità e costruire comunità aziendali più coese. Un modo semplice, volontario e concreto per contribuire a una mobilità più moderna ed efficiente, in linea con gli obiettivi ambientali e di competitività del Paese.
