Napoli, qualità dell’aria e mobilità sostenibile: servono politiche strutturali per la salute e il clima
Dall’inizio del 2025 l’Osservatorio Mobilità Urbana Sostenibile di Kyoto Club e Clean Cities Campaign, in collaborazione con ISDE Italia, monitora i dati della qualità dell’aria delle ARPA italiane per confrontarli con i limiti di legge, la nuova Direttiva europea 2881/2024 e i valori raccomandati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.
L’obiettivo è anticipare gli standard europei e tutelare la salute dei cittadini già oggi, senza attendere il 2030.
Secondo i dati aggiornati a fine ottobre 2025, Napoli registra le concentrazioni più elevate di particolato PM10 e biossido di azoto (NO₂) tra le 27 città monitorate, con le stazioni NA-Ospedale Pellegrini e NA-Ente Ferrovie che superano ampiamente i limiti di riferimento.
Un quadro critico per biossido di azoto e PM10
La stazione NA-Ente Ferrovie ha una media annua Per il biossido di azoto di 51 μg/m³, superiore al limite vigente di 40 μg/m³, che la nuova Direttiva ridurrà a 20 μg/m³. Il limite giornaliero previsto dalla Direttiva UE è stato superato per 168 giorni, ben oltre le soglie consentite.
Per il PM10, la stazione Ospedale Pellegrini mostra 40 μg/m³ di media annua, e 56 superamenti del limite giornaliero di 50 μg/m³, contro i 35 consentiti dalla normativa vigente.
Il contributo principale alle emissioni deriva dal traffico veicolare e dalle attività portuali, seguite dal riscaldamento civile.
L’Inventario Regionale delle Emissioni di ARPA Campania (2021) attribuisce agli ossidi di azoto il 44% del traffico e il 49% alle emissioni portuali, mentre per il PM10 il trasporto su strada pesa per il 53%.
Dalla crisi ambientale all’opportunità di transizione
La qualità dell’aria è il riflesso della struttura urbana e della mobilità di una città.
Napoli può e deve trasformare questa emergenza in un’occasione di rilancio: accelerare sulla mobilità elettrica, investire nel trasporto pubblico efficiente, incentivare pedonalità e ciclabilità, e favorire zone a basse emissioni attorno a scuole e ospedali.
Conclusioni
Come sottolineano Kyoto Club e Clean Cities Campaign, ridurre le concentrazioni di inquinanti non è solo un obiettivo ambientale ma una strategia di salute pubblica e competitività urbana.
Ogni miglioramento nella qualità dell’aria genera benefici economici e sociali, rafforza l’attrattività delle città e contribuisce al raggiungimento degli obiettivi europei di neutralità climatica.
Investire oggi nella mobilità sostenibile significa costruire benessere e futuro per tutti.
Vedi il dettaglio dei dati nell’Osservatorio Mobilità Urbana Sostenibile
Vedi i grafici interattivi con i dati della mobilità a NAPOLI. https://italy.cleancitiescampaign.org/napoli/napoli-grafici-interattivi/
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Vedi la Scheda città Mobilitaria 2025 http://italy.cleancitiescampaign.org/wp-content/uploads/2025/06/Mobilitaria2025-Napoli.pdf
