Clima, l’Europa punta al –90% di emissioni entro il 2040

Il nuovo target servirà da punto intermedio tra gli obiettivi già fissati al 2030 e il traguardo della neutralità climatica al 2050.

5 novembre 2025

Il Consiglio dell’Unione Europea ha approvato la propria posizione sulla revisione della legge europea sul clima, proponendo un nuovo obiettivo intermedio: ridurre del 90% le emissioni nette di gas serra entro il 2040, rispetto ai livelli del 1990.

Il target, vincolante ma non ancora definitivo in attesa dei negoziati con il Parlamento europeo, rappresenta un passo decisivo verso la neutralità climatica del 2050 e un orientamento politico per i prossimi quindici anni.

Nel testo, i ministri confermano l’obiettivo del –90%, ma introducono alcune forme di flessibilità per tutelare la competitività, assicurare una transizione giusta e riconoscere le diverse condizioni nazionali. Tra queste: l’uso limitato di crediti di carbonio internazionali, il ricorso a rimozioni permanenti di CO₂ e la possibilità di bilanciare i risultati tra settori.

Secondo il ministro danese Lars Aagaard, si tratta di “un target radicato nella scienza, ma che tiene insieme clima, sicurezza e competitività”.

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