Presentato a Bari il Sistema Integrato di Analisi della Mobilità Urbana Sostenibile
Si è svolto il 5 settembre a Bari l'evento di presentazione dei risultati del progetto SIAMUS - Sistema Integrato di Analisi della Mobilità Urbana Sostenibile. Scopri di più.
Creare un modello replicabile di comportamenti sostenibili in ambito di mobilità urbana. È questo uno degli obiettivi del progetto SIAMUS (Sistema Integrato per l’Analisi della Mobilità Urbana Sostenibile).
SIAMUS è stato finanziato dal PNRR. Bando a Cascata (CODBAN_00123), CUP H93C22000650001, Spoke 7 (Mobilità Urbana Sostenibile), nell’ambito del PNRR MUR – M4C2 – Inv.1.3 – Avviso “Avviso “DALLA RICERCA ALL’IMPRESA” – D.D. n. 1024 del 08/05/2024 – Prog. CN/PE00000018 “Sistema Integrato di Analisi della Mobilità Urbana Sostenibile (SIAMUS)”.
Il progetto rappresenta una base scientifica per comprendere, misurare e promuovere i comportamenti di viaggio sostenibili, offrendo a decisori politici e soggetti privati strumenti per progettare interventi efficaci che rispondano sia alle esigenze ambientali sia a quelle di mobilità dei cittadini.
La mobilità urbana sostenibile è una delle sfide più urgenti del nostro tempo.
Con l’aumento dell’urbanizzazione e i crescenti problemi legati all’inquinamento atmosferico, alla congestione del traffico e alla riduzione della qualità della vita nelle città, diventa sempre più difficile pianificare spazi urbani a misura di persona. In risposta a queste sfide, supportati da studi e ricerche della comunità scientifica, le amministrazioni e le imprese stanno adottando sempre più politiche volte a promuovere modalità di trasporto sostenibili, come camminare, andare in bicicletta, utilizzare i mezzi pubblici o il car sharing.
Il progetto SIAMUS è stato sviluppato per fornire dati e indicatori affidabili sulla mobilità urbana sostenibile, integrando diverse attività di ricerca in un quadro coerente.
Si fonda su evidenze reali provenienti dalle città italiane e sull’esperienza di Pin Bike, un sistema brevettato per certificare e incentivare gli spostamenti sostenibili. Attraverso report tecnici, modelli di valutazione degli impatti e linee guida, SIAMUS fornisce evidenze scientificamente validate che possono orientare gli investimenti sia pubblici che privati. L’obiettivo non è solo misurare i risultati, ma creare un modello replicabile di governance basata sui dati per il trasporto urbano.
SIAMUS traduce le evidenze quantitative e qualitative in linee guida politiche per pubbliche amministrazioni, scuole, aziende e mobility manager privati.

SIAMUS sintetizza le esperienze di nove città italiane in cui Pin Bike è stato implementato a partire dal 2020. Più nello specifico:
- 3 progetti di ampia scala in grandi città del nord (Bergamo), del centro (Firenze) e del sud (Bari) della durata di almeno un anno.
- 3 progetti limitati in città del nord (Torino), del centro (Pescara) e del sud (Lecce).
- 4 progetti privati: 3 progetti aziendali di Bike2Work (AUSL Bologna, Policlinico Sant’Orsola, Comune di Trento) e un progetto Bike2School (Liceo Formiggini di Sassuolo), attivi da 4 anni.
Queste iniziative hanno interessato contesti diversi — dalle campagne comunali agli schemi aziendali di Bike2Work fino ai progetti scolastici — coinvolgendo circa 7.000 utenti. Il rapporto evidenzia come incentivi economici e gamification abbiano prodotto cambiamenti misurabili nella mobilità urbana, generando centinaia di migliaia di spostamenti sostenibili e significative riduzioni delle emissioni di CO₂.
Le città con i migliori risultati in termini di chilometri percorsi, utenti attivi e CO₂ risparmiata (Bari, Bergamo, Firenze) dimostrano che una partecipazione costante dei cittadini può essere raggiunta da nord a sud, in contesti diversi per morfologia, tradizioni di mobilità e disponibilità di infrastrutture e servizi di mobilità attiva e sostenibile.
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