Allarme clima: i governi rilanciano carbone, petrolio e gas
Un report internazionale denuncia: i governi pianificano livelli di carbone, petrolio e gas non in linea con l’obiettivo di +1,5 °C fissato a Parigi.
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Un nuovo studio condotto da SEI, Climate Analytics e IISD lancia l’allarme: a dieci anni dall’Accordo di Parigi, i governi nel loro complesso prevedono di produrre entro il 2030 oltre il doppio dei combustibili fossili compatibili con un percorso che limiti l’aumento della temperatura globale a +1,5 °C. Secondo il rapporto, i piani nazionali porterebbero nel 2030 a una produzione di carbone superiore del 500%, di petrolio del 31% e di gas del 92% rispetto a una traiettoria compatibile con l’obiettivo di Parigi.
Questi livelli, sottolineano gli autori, non solo contraddicono gli impegni climatici assunti, ma rischiano anche di compromettere una transizione energetica ordinata ed equa, rendendo più difficile contenere gli impatti della crisi climatica.
