Studio T&E: Le auto ibride inquinano più di quanto dichiarano.

Dati UE rivelano che le emissioni sono in media 5 volte più alte rispetto a quanto rilevato nei test di immatricolazione, ma le lobby auto chiedono di chiudere un occhio. Andrea Boraschi, Direttore di T&E Italia: “La Commissione non ceda alle case auto”.

11 settembre 2025

Le auto ibride plug-in (PHEV) inquinano più di quanto dichiarato. Secondo i nuovi dati pubblicati dall’UE le emissioni di anidride carbonica di questi veicoli sono in media quasi cinque volte superiori a quelle indicate dai test ufficiali di immatricolazione. Il divario tra l’inquinamento reale delle PHEV, in termini di CO2, e i risultati dei test continua ad aumentare, nonostante le affermazioni delle case automobilistiche secondo cui la tecnologia è diventata più pulita. All’inizio di questo mese, la lobby delle case automobilistiche europee ha chiesto all’UE di azzerare le sue attività volte a rilevare con maggiore precisione le emissioni delle auto ibride, nel quadro del calcolo dei progressi compiuti verso gli obiettivi climatici. Si prevede che i veicoli ibridi plug-in saranno all’ordine del giorno quando la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ospiterà un “dialogo strategico” con l’industria automobilistica, T&E e altre parti interessate questo venerdì, 12 settembre.

Vendita auto in Ue: le ibride nel 2025 valgono l’8,6% del mercato.

Leggi il comunicato stampa a cura di Transport & Environment (T&E)


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