Bologna protagonista del Forum Mediterraneo Europeo sull’adattamento climatico: azioni e impegni concreti
Per Kyoto Club ha partecipato Silvia Zamboni.
Lo scorso 19 giugno 2025 Bologna ha ospitato il Mediterranean Forum for the EU Mission on Adaptation to Climate Change, svoltosi presso il Dama – Tecnopolo Manifattura, e culminato in un ricevimento serale all’Auditorium Biagi – Biblioteca Salaborsa.

L’evento, co-organizzato da Commissione europea, Regione Emilia‑Romagna e Comune di Bologna, ha fatto il punto sulle sfide e le opportunità legate ai cambiamenti climatici nel bacino del Mediterraneo.
Tra i relatori principali il presidente della Regione Emilia‑Romagna, Michele de Pascale, che ha sottolineato l’importanza del Piano regionale di adattamento: “uno strumento strategico che ci consentirà di affinare le scelte fatte fino ad ora, aggiornando i documenti in base alle più recenti conoscenze scientifiche, tecniche, sociali, politiche ed economiche. L’adattamento ai cambiamenti climatici, oltre che con una questione di sicurezza, ha a che fare anche col mantenimento delle funzioni sociali, con la competitività delle economie e delle imprese e con le conseguenti ricadute sull’occupazione. La gestione dei rischi climatici, quindi, non è più una questione di catastrofi impreviste, ma riguarda rischi noti che mettono in gioco la sopravvivenza per alcune porzioni di territorio e categorie economiche, che vanno protette. E proprio su questo si concentrano le azioni di adattamento”.

Il confronto ha evidenziato la necessità di una maggiore cooperazione transfrontaliera, per facilitare l’accesso a fondi UE e implementare strategie concrete in favore di economie, territori e popolazioni vulnerabili.
A margine del forum, la Regione Emilia‑Romagna ha annunciato l’accelerazione della stesura del suo Piano di adattamento climatico, aggiornandolo con le più recenti evidenze scientifiche e sociali. L’obiettivo è tradurre in tempi brevi gli indirizzi discussi in impegni operativi e misurabili.
