Green Art Maremma: la seconda edizione tra arte urbana, sostenibilità e inclusività

Arte, sostenibilità e accessibilità si incontrano a Grosseto grazie a l'iniziativa, la prima galleria a cielo aperto di arte urbana contemporanea del territorio. Green Art Maremma è GreenHero del progetto lanciato da Alessandro Gassmann con il supporto scientifico di Kyoto Club.

29 maggio 2025

Si tratta della seconda edizione del progetto di rigenerazione, ideato da Claudio Reginali in collaborazione con Davide Braglia e con la direzione artistica di Lapo Simeoni, che si concretizzerà con una nuova sessione di wall painting, sabato 7 giugno alle 17, con l’inaugurazione di quattro opere monumentali che animeranno le facciate del Centro Servizi Le Palme, in via de’ Barberi. I protagonisti saranno gli artisti di caratura internazionale Aris, Jeroo, Kruella e Lapo Simeoni.

Aris propone un’opera a tempera che rievoca il mondo etrusco con stratificazioni cromatiche e inserti metallici realizzati con materiali di recupero. La portoghese Kruella trasforma simboli arcaici in visioni oniriche fondendo passato e natura in un racconto poetico. Jeroo celebra la biodiversità maremmana con un linguaggio che intreccia ambiente e tecnologia, mentre Lapo firma un’opera più intima, ispirata all’Isle of Skye, storico pub grossetano, per riflettere sul legame tra identità locale e visione globale.

I materiali con cui sono state realizzate tutte le opere sono il frutto di uno studio condiviso che ha messo tutti d’accordo. In particolare è stato utilizzato un prodotto naturale innovativo che si basa sul principio della Fotocatalisi, quel processo che a contatto con la luce, sia naturale sia artificiale, sviluppa un effetto ossidante che rifinisce l’opera ripulendo l’aria dalla presenza di sostanze nocive e dannose.

Ogni murale sarà corredato da pannelli multisensoriali con descrizioni dettagliate realizzate in collaborazione con l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti. Un sistema che sarà attivato sulle prime due opere di Tellas e Lapo ultimate nella prima sessione.

Ogni artista coinvolto nella pittura del murales, donerà inoltre un’opera al Museo d’Arte delle Clarisse, diretto da Mauro Papa, dove resterà esposta per tre anni. Il risultato sarà una “mostra in evoluzione” che metterà in dialogo le opere di street art con i capolavori della collezione Luzzetti, in un virtuoso incontro tra classico e contemporaneo.

Il progetto si pone come obiettivo la realizzazione di una serie di murales ecosostenibili.

La mission di Green Art Maremma è anche la promozione del territorio attraverso tutte le forme d’arte. In vista dell’inaugurazione del 7 giugno ci sarà una speciale performance di breaking dance all’aperto a cura degli allievi della scuola Odissea 2001, coordinati da Edoardo “Xedo” Bernardini. Un pioniere del breaking a Grosseto, ricordato da molti come il giovane che vent’anni fa ballava sotto i portici di palazzo Cosimini e che oggi è giudice internazionale, responsabile del progetto BreakDown della scuola di ballo Odissea 2001 e organizzatore di eventi internazionali come il The BreakDown Challenge.

Lunedì 26 maggio alle ore 21, al centro servizi Le Palme, ci sarà un’anteprima simbolica che anticipa The BreakDown Challenge. Il grande evento internazionale, organizzato da Odissea 2001 in collaborazione con il Comune di Grosseto, in programma il 31 maggio e 1 giugno che trasformerà il centro storico della città nella capitale europea del Breaking e accoglierà atleti da tutto il mondo per un intero weekend di sfide spettacolari. Un’occasione per celebrare la prima disciplina di danza riconosciuta come sport olimpico.

Gli eventi di Green Art Maremma saranno immortalati dall’obiettivo esperto di Marco Marroni, noto fotografo e video maker, il quale selezionerà gli scatti che comporranno un libro che racconterà tutto l’iter del progetto che sarà presentato al Salone del Libro di Torino nel 2028.

Green Art Maremma è promosso dall’associazione Green Future Center, impegnata nella valorizzazione della cultura del territorio e delle sue origini.


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