Italian Overshoot Day 2025: L’Italia esaurisce le risorse il 6 maggio
Il 6 maggio 2025 segna l’Italian Overshoot Day, ovvero il giorno in cui l’Italia ha consumato tutte le risorse naturali che la Terra è in grado di rigenerare in un anno, se tutta l’umanità adottasse lo stile di vita medio degli italiani. Questa data è stata anticipata rispetto al 2024, quando l’Overshoot Day italiano era caduto il 19 maggio, evidenziando un peggioramento nella sostenibilità del nostro modello di consumo .
L’Overshoot Day è un indicatore calcolato dal Global Footprint Network che misura il momento in cui la domanda di risorse ecologiche supera la capacità del pianeta di rigenerarle in quell’anno. Nel caso dell’Italia, ciò implica che per i restanti mesi del 2025 stiamo vivendo in debito ecologico, consumando risorse future e accumulando impatti ambientali come deforestazione, perdita di biodiversità e aumento delle emissioni di gas serra.
Il Country Overshoot Day, tuttavia, non va confuso con l’Earth Overshoot Day (Giornata di Sovrasfruttamento della Terra) che indica, invece, la data in cui gli esseri umani hanno consumato tutte le risorse biologiche che il pianeta Terra è in grado di fornire in maniera ecosostenibile e che ci sarebbero dovute bastare per tutto l’anno. Questa data, infatti, come ogni anno sarà annunciata dal Global Footprint Network, un’organizzazione internazionale di ricerca che monitora in che modo l’umanità sfrutti le risorse naturali, il prossimo 5 giugno, in occasione della Giornata mondiale dell’ambiente.
Da qualche anno, ormai, cade nel mese agosto, tanto che l’anno scorso era arrivato il 1° del mese. Il nostro Paese, invece, sta vivendo un trend particolarmente negativo, visto che è ormai l’Overshoot Day viene raggiunto nel mese di maggio. Nel 2014, il giorno del sovrasfruttamento italiano è arrivato il 19 agosto; nel 2005, il 20 ottobre; nel 1995, il 21 novembre; nel 1987, il 19 dicembre. L’Italia, inoltre, consuma quasi 4 volte quello che i suoi territori producono, che tradotto significa che per soddisfare i bisogni degli italiani servirebbero le risorse naturali di “4 Italie”.
