Sostenere la transizione ecologica industriale dell’Unione europea
L’8 aprile, la “2025 Cleantech Conference: Advancing Europe’s clean industrial transformation” ha esplorato il percorso dell’Europa verso un futuro competitivo, resiliente e decarbonizzato. Con quasi 400 partecipanti in presenza e 1360 online, l’evento ha riunito decisori politici di alto livello, leader industriali, investitori e rappresentanti di progetti supportati dal Fondo per l’Innovazione.
La Presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, ha aperto l’evento con un potente messaggio video. Impostando il tono della giornata, ha sottolineato il ruolo cruciale del Clean Industrial Deal. Per mantenere la competitività dell’Europa e la sua posizione di leader globale nelle tecnologie pulite, l’Europa sta mobilitando maggiori fondi per l’innovazione, semplificando le regole per le imprese e garantendo l’accesso alle materie prime critiche.
Il tema principale durante la giornata è stato che sostenibilità, prosperità e redditività vanno di pari passo. I partecipanti hanno acquisito una visione sul principio fondamentale dell’azione climatica dell’Europa, che sostiene che la decarbonizzazione non riguarda solo la riduzione delle emissioni, ma la modernizzazione dell’economia europea e il rafforzamento della sua competitività globale.
L’evento ha visto quattro coinvolgenti discussioni in panel e tavole rotonde. La prima ha esplorato come il Clean Industrial Deal possa stimolare l’innovazione e la competitività, la seconda ha presentato tecnologie all’avanguardia finanziate dal Fondo per l’Innovazione, la terza ha discusso su come scalare le tecnologie pulite affrontando la regolamentazione e il finanziamento, e la quarta ha concluso con uno scambio su come ridurre le dipendenze esterne dell’Europa e rafforzare le sue catene di approvvigionamento.
I tre discorsi principali hanno sottolineato questi temi:
Il Direttore Generale della Direzione Generale dell’Azione per il Clima (DG CLIMA), Kurt Vandenberghe, ha approfondito il Clean Industrial Deal, illustrando come questo possa rilanciare il modello economico dell’Europa, l’innovazione e la leadership nello scenario globale.
La Direttrice dell’Agenzia Esecutiva Europea per il Clima, le Infrastrutture e l’Ambiente (CINEA), Paloma Aba Garrote, ha evidenziato come CINEA trasformi le politiche dell’UE in impatti concreti, finanziando e supportando l’innovazione industriale pulita nei settori dell’energia, dei trasporti e delle industrie ad alta intensità energetica.
Lara Obst di ClimateChoice, una voce di riferimento nel cleantech, ha condiviso la sua esperienza nell’accelerare la decarbonizzazione delle catene di approvvigionamento, concentrandosi su tre pilastri: collaborazione, intelligenza artificiale e infrastrutture dati, e scelte climatiche intelligenti.
Infine, una chiacchierata informale ha visto protagonisti Kurt Vandenberghe e Jigar Shah, ex Responsabile dei Progetti di Prestito presso il Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti. Jigar ha condiviso le sue intuizioni sul ruolo degli investimenti pubblici e privati nell’accelerare le tecnologie di decarbonizzazione, suggerendo che ci debba essere una maggiore sinergia pubblico-privata e strumenti finanziari strategici per ridurre i rischi e supportare l’innovazione nell’UE.
