From the ground up: financing sustainable and affordable homes. Lezioni dalla Polonia e dalla Danimarca per i Paesi UE

La trasformazione del patrimonio edilizio in Europa non è solo una necessità ambientale, ma rappresenta anche una priorità sociale ed economica. La ricerca di E3G condotta in Danimarca e Polonia dimostra che è possibile realizzare abitazioni che siano allo stesso tempo sostenibili e accessibili dal punto di vista economico. L’Unione Europea, i governi nazionali e le banche pubbliche hanno oggi l’opportunità concreta di trasformare questo slancio in una risposta concreta alla crisi abitativa.

10 aprile 2025

Il briefing raccoglie spunti e prospettive emersi da oltre 40 attori del mondo finanziario e immobiliare – pubblici e privati – in Danimarca e Polonia. Due Paesi molto diversi per contesto economico e normativo, ma uniti da una spinta comune: rendere le abitazioni più verdi e accessibili.

In Danimarca, il settore finanziario si sta muovendo con decisione per allinearsi alla normativa europea. Un esempio significativo è l’iniziativa RealESG, una coalizione di 30 istituti finanziari – tra cui importanti enti ipotecari e fondi pensione – impegnata a standardizzare la valutazione della sostenibilità negli investimenti immobiliari.

In Polonia, la collaborazione pubblico–privato sta prendendo piede anche in aree complesse come la Slesia, storicamente legata al carbone. Qui, banche e sviluppatori stanno lavorando insieme per favorire l’adozione della Tassonomia UE, aprendo la strada a una trasformazione concreta del settore edilizio.

Da entrambi i contesti emergono segnali chiari:

  • Case sostenibili e accessibili non sono più un obiettivo lontano: si stanno già realizzando.
  • Le istituzioni finanziarie e gli sviluppatori stanno integrando gli obiettivi climatici nelle loro scelte di investimento.
  • I fondi pubblici, se utilizzati in modo strategico, possono mobilitare capitale privato e ridurre i rischi legati alle nuove tecnologie e agli interventi di riqualificazione.

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