Il Gruppo ZET Italia visita l’Interporto di Bologna
Elettrificazione dei veicoli merci, novità del sistema distributivo e-commerce, consegna urbana delle merci. Questi alcuni dei temi affrontati durante la visita del gruppo ZET Italia all'Interporto di Bologna dello scorso 10 gennaio.
Durante la visita del Gruppo ZET Italia dello scorso 10 gennaio 2025 è stato illustrato l’Interporto e le proprie funzioni nel contesto italiano ed europeo del trasporto merci pesante e di scambio con la distribuzione urbana delle merci.

Anna Donati, Coordinatrice del Gruppo di Lavoro “Mobilità sostenibile” di Kyoto Club, ha spiegato il progetto ZET Italia, i suoi obiettivi verso una sollecitazione per una decarbonizzazione ed elettrificazione del trasporto merci nel nostro Paese. Donati ha anche spiegato che questo obiettivo può essere realizzato mediante una realizzazione delle infrastrutture di ricarica, un sostegno con incentivi al ricambio dei
veicoli, che rappresentano gli elementi essenziali per far crescere il trasporto a zero emissioni.
Da queste esigenze generali di conoscenza e contatti, infatti, nasce la visita del Gruppo ZET all’Interporto di Bologna, per poter vedere dal vivo la complessità, le opportunità, i vincoli rispetto agli obiettivi di decarbonizzazione.

Francesco Naso, Segretario generale di MOTUS E, ha spiegato come il settore dell’elettrificazione sia
ancora soggetto a grandi trasformazioni e quanto possano essere presenti ancora elementi di incertezza, anche dei prezzi elevati, ma la direzione nel lungo periodo è segnata e l’Interporto di Bologna non potrà non accogliere questa sfida.
L’evento ha permesso di fare un approfondimento sul tema dell’elettrificazione dei veicoli merci, delle novità del sistema distributivo e-commerce, della consegna urbana delle merci, dell’obiettivo dell’intermodalità gomma- ferro, del sistema di incentivi e dei costi della transizione che devono essere sostenibile ed accompagnati da percorso virtuoso.
Il Gruppo ZET Italia ringrazia l’Interporto, il Presidente Marco Spinedi e tutto lo staff per questa occasione di confronto molto importante per il lavoro nell’ambito del progetto ZET
