Cantieri e tram, un 2025 impegnativo per Bologna

29 dicembre 2024

In una intervista a Repubblica il neo-Assessore alla Mobilità, Michele Campaniello, fa il punto sulla situazione e sulle prospettive per il 2025.

«Il 2025 sarà un anno impegnativo, verranno aperti molti cantieri del tram, ma in molti punti della città si avrà un’idea di come migliorerà la viabilità del futuro. La sfida adesso è tenere lo sguardo alto, all’orizzonte ci sono meno disagi. L’intervento nel secondo tratto di via Indipendenza può finire prima del previsto, quindi si potrebbero anticipare altri cantieri». Michele Campaniello, nuovo assessore alla mobilità, non va in vacanza: questi giorni saranno decisivi, ad esempio per capire quando comincerà la rivoluzione di via San Felice, dove arriveranno i binari e quindi la chiusura al traffico della strada, con importanti ripercussioni sul traffico cittadino.”

«La Bologna che sarà comincia a prendere forma sotto i nostri occhi: tra gennaio e marzo apriremo via Ugo Bassi, a marzo ci sarà la conclusione definitiva dei lavori e si vedrà la nuova strada. Anche in via Saffi, a gennaio saranno perfezionati gli ultimi lotti e si avrà un’idea molto chiara di come cambierà la zona, così come a Borgo Panigale e in Fiera». «Ci sono circa 600 uomini impegnati nei cantieri, arriveranno a 900, un numero che non ha precedenti nella nostra città e a livello nazionale».

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