Montenapoleone a Milano, vince il partito dell’auto il ministero dice no alla Ztl antitraffico
Il ministero blocca la Ztl del Quadrilatero della moda. Le limitazioni per l’ingresso delle auto in via Montenapoleone e dintorni sarebbero dovute partire questo mese, ma un supplemento di istruttoria da parte degli uffici romani delle Infrastrutture già a fine luglio aveva dilatato i tempi. Ora lo stop, perché gli approfondimenti hanno dato esito negativo: l’attivazione della Ztl, dunque, diventa a data da destinarsi. Il nodo è il tempo di permanenza al suo interno, una fascia di tolleranza che i commercianti hanno chiesto al Comune per permettere ai privati di entrare e uscire senza prendere la multa qualora non trovino un parcheggio libero per fermarsi. La richiesta iniziale è stata di 45 minuti, Palazzo Marino ha poi deciso che un quarto d’ora è sufficiente.
Si tratta, insomma, di una sorta di deroga che è stata prevista per il primo anno di accensione delle telecamere, in attesa che i garage presenti all’interno della Ztl predispongano un sistema di prenotazione. Ma le telecamere a sorveglianza dei nove varchi preventivati per monitorare l’area, dunque, a oggi non si possono installare e non possono entrare in funzione. Almeno con il progetto pensato fino ad ora. Adesso gli uffici dell’assessorato alla Mobilità dovranno capire come andare avanti, se togliendo semplicemente dal tavolo la fascia di tolleranza o se inventarsi una soluzione alternativa per non lasciare i commercianti a bocca asciutta.
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