35 nuovi bus elettrici fermi a Palermo perchè mancano le colonnine per ricaricarli

28 agosto 2024

Ci sono trentacinque autobus elettrici nuovi di zecca pronti a rafforzare il servizio di trasporto urbano a Palermo, a partire dalla vie strette del centro storico e delle borgate marinare. Peccato che da circa un mese giacciono in un deposito di un’azienda privata di Carini, perché mancano le stazioni di ricarica con le colonnine, che non saranno pronte prima di fine settembre. Come è possibile? Semplice, le due gare finanziate con fondi Pnrr di cui si è occupato il Comune di Palermo avevano un canale diverso e non hanno corso con la stessa velocità.

A ebbraio del 2023 la giunta comunale ha approvato una variazione di bilancio, per concretizzare il lotto da quasi 89 milioni di euro, a valere sui fondi del Pnrr, che il Ministero dei Trasporti aveva assegnato a Palermo per l’acquisto di 125 bus elettrici di varie dimensioni che rinnoverebbero entro il 2026 più della metà dell’attuale flotta circolante dell’Amat. Parallelamente, però, occorreva realizzare le infrastrutture di ricarica dei mezzi con un altro appalto da circa 8 milioni di euro. Le prime tre saranno realizzato nel deposito di via Roccazzo, in viale del Fante e piazzale Lennon. Era essenziale che le colonnine di ricarica fossero installate prima dell’arrivo dei bus, ma questo non è avvenuto. E così, alcune settimane fa, sono stati consegnati i primi due lotti, il primo da 8 autobus elettrici da 7 metri e il secondo da 27 mezzi da 8 metri, per un importo di circa 13 milioni Iva esclusa.

Vedi la notizia completa nell’Osservatorio Mobilità Urbana Sostenibile


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