Parcheggi Kiss & Pay a Genova per attivare la ZTL

27 agosto 2024

Sono 44 i nuovi posteggi “Kiss & Buy” che consentiranno ai cittadini genovesi soste brevi (massimo mezz’ora) a costo zero nelle vie del centro. L’idea di questa nuova formula – che trae spunto dalla logica dei parcheggi delle stazioni ferroviarie e degli aeroporti – nasce dall’esigenza di offrire alla cittadinanza un’opzione nuova e alternativa, incrementando il numero complessivo di talli e rendendo più fluido il traffico.

Per poter accedere agli stalli – delimitati da strisce bianche e con la scritta “Kiss & Buy” – sarà necessario esporre sul cruscotto il disco orario. La sosta consentita è di mezz’ora, scaduta la quale è necessario spostare il proprio veicolo. Gli stalli saranno attivi dalle 8 alle 20 dei giorni sia feriali che festivi, mentre nelle ore serali e notturne resteranno gratuiti senza vincoli di durata, rimanendo così a disposizione.

«Con la realizzazione di questi primi 44 posti auto “Kiss & Buy” – dicono gli assessori alla Mobilità Matteo Campora e al Commercio Paola Bordilli – vogliamo offrire ai cittadini una nuova possibilità per vivere il centro utilizzando il proprio mezzo nella logica di poter garantire degli spazi che consentano soste brevi e gratuite che possano soddisfare le esigenze di chi magari deve effettuare un acquisto o più semplicemente deve sbrigare una rapida commissione o accompagnare qualcuno presso un esercizio commerciale. La nostra città ha un problema endemico di scarsità di posti auto, dovuto anche e soprattutto alla sua conformazione morfologica: attraverso il “Kiss & Buy” vogliamo diminuire i disagi fisiologici che si creano ogni giorno, come ad esempio le doppie file, senza considerare che, nelle ore notturne, questi posti resteranno gratuiti per tutti. Per la realizzazione di questi primi 44 posti auto abbiamo collaborato in sinergia con il Municipio I e con tutte le associazioni di categoria del commercio e nelle prossime settimane, grazie anche al lavoro degli uffici, il numero verrà aumentato e attualmente è allo studio proprio una mappatura per nuove future collocazioni».

vedi la notizia completa nell’Osservatorio sulla Mobilità Urbana Sostenibile


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